L'indagine fitochimica sui potenziali usi delle specie meno conosciute delle piante medicinali rappresenta una necessaria sfida in termini sia di moderna e innovativa fitoterapia che di conservazione della biodiversità vegetale. La scoperta di nuove applicazioni terapeutiche per un fitocomplesso è diventata più difficile negli ultimi anni a causa delle richieste legittime, ma sempre più stringenti della comunità scientifica circa la comprensione delle basi biomolecolari della loro potenziale attività. Per contro, proprio la maggiore comprensione dei meccanismi biomolecolari per alcune malattie ha paradossalmente aperto le porte ad una progressiva e doverosa rivalutazione di alcuni generi di piante medicinali cadute colpevolmente nel dimenticatoio per mancanza di conoscenza fitochimica o sull' attività farmacologica dei loro estratti potenzialmente bioattivi. Inoltre lo sfruttamento di specie meno conosciute di interesse fitoterapico garantirebbe un evidente vantaggio per la tutela della biodiversità in quanto innescherebbe una serie di azioni "virtuose" per la loro tutela e conservazione anche allo stato spontaneo. Questo concetto si adatta molto bene all'Iperico, di cui sono bene note e consolidate le proprietà medicinali di una specie, l'Iperico perforato, e molto ancora c'è da ri-scoprire per tutte le altre specie appartenenti al genere.

Hypericum: un genere da riscoprire

Edoardo Napoli
2018

Abstract

L'indagine fitochimica sui potenziali usi delle specie meno conosciute delle piante medicinali rappresenta una necessaria sfida in termini sia di moderna e innovativa fitoterapia che di conservazione della biodiversità vegetale. La scoperta di nuove applicazioni terapeutiche per un fitocomplesso è diventata più difficile negli ultimi anni a causa delle richieste legittime, ma sempre più stringenti della comunità scientifica circa la comprensione delle basi biomolecolari della loro potenziale attività. Per contro, proprio la maggiore comprensione dei meccanismi biomolecolari per alcune malattie ha paradossalmente aperto le porte ad una progressiva e doverosa rivalutazione di alcuni generi di piante medicinali cadute colpevolmente nel dimenticatoio per mancanza di conoscenza fitochimica o sull' attività farmacologica dei loro estratti potenzialmente bioattivi. Inoltre lo sfruttamento di specie meno conosciute di interesse fitoterapico garantirebbe un evidente vantaggio per la tutela della biodiversità in quanto innescherebbe una serie di azioni "virtuose" per la loro tutela e conservazione anche allo stato spontaneo. Questo concetto si adatta molto bene all'Iperico, di cui sono bene note e consolidate le proprietà medicinali di una specie, l'Iperico perforato, e molto ancora c'è da ri-scoprire per tutte le altre specie appartenenti al genere.
2018
Istituto di Chimica Biomolecolare - ICB - Sede Pozzuoli
Italiano
177
11
26
35
10
No
Iperico
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Napoli, Edoardo
01 Contributo su Rivista::01.01 Articolo in rivista
none
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/343658
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