Personal Care Products (PCPs) are commercially widely used, determining a continuous discharge into the aquatic ecosystem. PCPs include polycyclic musks (PMFs), synthetic musks used as additives for the pro-duction of detergents, perfumes and household cleaning products. According to HERA (2008) and ECB (2008) reports, the highest use of these substances is in the Southern European countries, particularly in Italy. These fragrances are semi-volatile and lipophilic characteristics so that they are only partially degra-ded by conventional sewage treatment plants. Therefore, the large quantities of these substances used every day make it essential to have a best knowledge, especially in terms of their presence in environ-ment. That's why, two analytical methods were developed for the determination of four synthetic fragran-ces and one metabolite in wastewater and active sludge using simple and easily available instrumenta-tion. In filtered water samples, fragrances were extracted using SPE system and quantified through GC-MS/MS techniques. Active sludge samples were extracted through ultrasound system and analysed in GC-Ion Trap. The limits of detection, specific to each compound analysed and based on laboratory contami-nation, were found to be lower than the concentrations determined in the most of samples. Recovery ra-tes were higher than 70% for each compound in both matrices, while the recovery of the internal standard has always been above the acceptability limit (30%) .
I prodotti per l'igiene personale e la pulizia domestica (Personal Care Products, PCPs) sono largamente utilizzati a livello commerciale e ciò comporta un loro abbondante rilascio nell'ecosistema acquatico. Tra i PCPs vi sono i muschi policiclici (PMFs), profumazioni sintetiche al muschio utilizzate come additivi per la produzione di detergenti, profumi e prodotti per la pulizia domestica. Secondo i report HERA (2008) e ECB (2008), il consumo maggiore di queste sostanze risulta essere localizzato nei paesi del sud Europa, l'Italia al primo posto. Si tratta di fragranze semivolatili e lipofile che sono solo parzialmen-te degradate dagli impianti di depurazione convenzionali ai quali giungono attraverso la rete fognaria. Le ingenti quantità utilizzate di queste sostanze rendono quindi essenziale una loro maggior conoscen-za soprattutto in termini di presenza nell'ambiente. A tal fine, sono stati sviluppati due metodi analitici per la determinazione di quattro fragranze sintetiche e un loro metabolita nelle acque di scarico e nei fanghi attivi di depurazione utilizzando strumentazione semplice e facilmente reperibile. Nei campioni di acqua filtrati, le fragranze sono state estratte mediante SPE e determinate attraverso GC-MS/MS. I campioni di fango attivo sono stati invece estratti attraverso ultrasuoni e analizzati in GC-Ion Trap. I limiti di quantificazione, specifici per ogni composto analizzato e basati sulla contaminazione del labo-ratorio, sono risultati essere inferiori rispetto alle concentrazioni determinate nei campioni considerati. Le percentuali di recupero sono state maggiori del 70% per ogni composto in entrambe le matrici e il recupero dello standard interno è sempre stato al di sopra del limite di accettabilità (30%).
Determinazione di fragranze sintetiche in acque di scarico e fanghi di depurazione
Stefano Tasselli;
2019
Abstract
I prodotti per l'igiene personale e la pulizia domestica (Personal Care Products, PCPs) sono largamente utilizzati a livello commerciale e ciò comporta un loro abbondante rilascio nell'ecosistema acquatico. Tra i PCPs vi sono i muschi policiclici (PMFs), profumazioni sintetiche al muschio utilizzate come additivi per la produzione di detergenti, profumi e prodotti per la pulizia domestica. Secondo i report HERA (2008) e ECB (2008), il consumo maggiore di queste sostanze risulta essere localizzato nei paesi del sud Europa, l'Italia al primo posto. Si tratta di fragranze semivolatili e lipofile che sono solo parzialmen-te degradate dagli impianti di depurazione convenzionali ai quali giungono attraverso la rete fognaria. Le ingenti quantità utilizzate di queste sostanze rendono quindi essenziale una loro maggior conoscen-za soprattutto in termini di presenza nell'ambiente. A tal fine, sono stati sviluppati due metodi analitici per la determinazione di quattro fragranze sintetiche e un loro metabolita nelle acque di scarico e nei fanghi attivi di depurazione utilizzando strumentazione semplice e facilmente reperibile. Nei campioni di acqua filtrati, le fragranze sono state estratte mediante SPE e determinate attraverso GC-MS/MS. I campioni di fango attivo sono stati invece estratti attraverso ultrasuoni e analizzati in GC-Ion Trap. I limiti di quantificazione, specifici per ogni composto analizzato e basati sulla contaminazione del labo-ratorio, sono risultati essere inferiori rispetto alle concentrazioni determinate nei campioni considerati. Le percentuali di recupero sono state maggiori del 70% per ogni composto in entrambe le matrici e il recupero dello standard interno è sempre stato al di sopra del limite di accettabilità (30%).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


