Nella pratica clinica ginecologica si ricorre spesso ad indagini di laboratorio per la gestione di pazienti in condizioni fisiologiche (gravidanza, menopausa, controlli routinari), ma è soprattutto la patologia ginecologica ad avvalersi dell'ausilio/supporto del laboratorio per la diagnosi più o meno precoce di disturbi oncologici o non oncologici come amenorree, infertilità, endometriosi, sindrome dell'ovaio policistico, patologie infettiva etc. Ad esempio in età fertile il dosaggio degli ormoni dell'asse ipotalamo-ipofisario-gonadico FSH, LH, 17 beta estradiolo, Progesterone, Estrogeni, associato a quello degli ormoni maschili (Testosterone libero, Delta4 Androstenedione, DHEA, DHEA-S) può svelare una condizione di iper-androgenismo relativo, caratterizzato da sintomi come irregolarità del ciclo mestruale, acne, ipertricosi etc. Ciascuna donna ha un suo patrimonio follicolare geneticamente determinato, che da circa 1-2 milioni alla nascita, si riduce gradualmente a circa 25.000 intorno ai 45-55 anni. La qualità e quantità della riserva ovocitaria è strettamente età dipendente, ma può essere influenzata anche da altre condizioni che possono insorgere in età precoce . Attualmente è fondamentale poter disporre di un metodo ottimale per misurare lo stato della riserva ovarica e numerosi studi clinici lo identificano con la determinazione dell'ormone anti-Mulleriano (AMH).
Il laboratorio nella patologia ginecologica
T Granato;
2018
Abstract
Nella pratica clinica ginecologica si ricorre spesso ad indagini di laboratorio per la gestione di pazienti in condizioni fisiologiche (gravidanza, menopausa, controlli routinari), ma è soprattutto la patologia ginecologica ad avvalersi dell'ausilio/supporto del laboratorio per la diagnosi più o meno precoce di disturbi oncologici o non oncologici come amenorree, infertilità, endometriosi, sindrome dell'ovaio policistico, patologie infettiva etc. Ad esempio in età fertile il dosaggio degli ormoni dell'asse ipotalamo-ipofisario-gonadico FSH, LH, 17 beta estradiolo, Progesterone, Estrogeni, associato a quello degli ormoni maschili (Testosterone libero, Delta4 Androstenedione, DHEA, DHEA-S) può svelare una condizione di iper-androgenismo relativo, caratterizzato da sintomi come irregolarità del ciclo mestruale, acne, ipertricosi etc. Ciascuna donna ha un suo patrimonio follicolare geneticamente determinato, che da circa 1-2 milioni alla nascita, si riduce gradualmente a circa 25.000 intorno ai 45-55 anni. La qualità e quantità della riserva ovocitaria è strettamente età dipendente, ma può essere influenzata anche da altre condizioni che possono insorgere in età precoce . Attualmente è fondamentale poter disporre di un metodo ottimale per misurare lo stato della riserva ovarica e numerosi studi clinici lo identificano con la determinazione dell'ormone anti-Mulleriano (AMH).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


