In questo lavoro descriviamo le caratteristiche demografiche, socio economiche e cliniche di una coorte di pazienti BPCO arruolati tra i pazienti di MMG, nell'ambito di uno studio di follow-up ancora in corso, finalizzato a chiarire se l'applicazione delle linee guida italiane conduca ad un reale miglioramento della gestione del paziente BPCO. Alla fine di Giugno 1999 sono stati arruolati 118 pazienti da 16 MMG in precedenza randomizzati in due gruppi sulla base della consultazione delle linee guida. La diagnosi, come anche il grado di severità della malattia, poteva essere clinica oppure supportata dalla spirometria come previsto dalle linee guida. Il 65% dei pazienti arruolati erano maschi e il 35% femmine con un età media complessiva di 68 anni (ds+10) e con una rappresentatività maggiore della patologia nella classe tra i 56 e 76 anni. Il 60% della campione risultava coniugato, circa il 20% vedovo e circa il 10% celibe. Il 56% dei pazienti ha frequentato solamente la scuola elementare. Questi dati confermano che la BPCO interessa la popolazione geriatrica di basso status socio-economico e con basso tasso di scolarizzazione. All'anamnesi il 25% dei pazienti erano ancora fumatori di circa 18 sigarette al giorno da 43 anni in media, il 47% erano ex-fumatori che hanno fumato mediamente per 33 anni e il 27% di essi non aveva mai fumato; fra i non fumatori il 75% era costituito da donne. Il grado di gravità della patologia utilizzando criteri clinici è stato stabilito come moderato nel 51% dei pazienti, di grado lieve nel 29% e nel 20% grave. Il 40% dei pazienti arruolati dai medici che non disponeva delle linee guida aveva anche la diagnosi strumentale confermando la diffusione di una corretta prassi diagnostica nei MMG. Il 64% dei soggetti era affetto anche da patologie cardiovascolari, il 36% da patologie muscoloscheletriche, il 23% da patologie gastrointestinali e il 16% da patologie genito-urinarie. La distribuzione delle tre patologie più frequenti era simile in uomini e donne mentre i due sessi si differenziano per quelle meno frequenti. La qualità della vita, determinata con il questionario SF36 al momento dell'arruolamento, peggiorava con l'aumentare della gravità della patologia.

Descrizione di una coorte di pazienti affetti da BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) seguiti da Medici di Medicina Generale (MMG)

Ginevra Biino;
2000

Abstract

In questo lavoro descriviamo le caratteristiche demografiche, socio economiche e cliniche di una coorte di pazienti BPCO arruolati tra i pazienti di MMG, nell'ambito di uno studio di follow-up ancora in corso, finalizzato a chiarire se l'applicazione delle linee guida italiane conduca ad un reale miglioramento della gestione del paziente BPCO. Alla fine di Giugno 1999 sono stati arruolati 118 pazienti da 16 MMG in precedenza randomizzati in due gruppi sulla base della consultazione delle linee guida. La diagnosi, come anche il grado di severità della malattia, poteva essere clinica oppure supportata dalla spirometria come previsto dalle linee guida. Il 65% dei pazienti arruolati erano maschi e il 35% femmine con un età media complessiva di 68 anni (ds+10) e con una rappresentatività maggiore della patologia nella classe tra i 56 e 76 anni. Il 60% della campione risultava coniugato, circa il 20% vedovo e circa il 10% celibe. Il 56% dei pazienti ha frequentato solamente la scuola elementare. Questi dati confermano che la BPCO interessa la popolazione geriatrica di basso status socio-economico e con basso tasso di scolarizzazione. All'anamnesi il 25% dei pazienti erano ancora fumatori di circa 18 sigarette al giorno da 43 anni in media, il 47% erano ex-fumatori che hanno fumato mediamente per 33 anni e il 27% di essi non aveva mai fumato; fra i non fumatori il 75% era costituito da donne. Il grado di gravità della patologia utilizzando criteri clinici è stato stabilito come moderato nel 51% dei pazienti, di grado lieve nel 29% e nel 20% grave. Il 40% dei pazienti arruolati dai medici che non disponeva delle linee guida aveva anche la diagnosi strumentale confermando la diffusione di una corretta prassi diagnostica nei MMG. Il 64% dei soggetti era affetto anche da patologie cardiovascolari, il 36% da patologie muscoloscheletriche, il 23% da patologie gastrointestinali e il 16% da patologie genito-urinarie. La distribuzione delle tre patologie più frequenti era simile in uomini e donne mentre i due sessi si differenziano per quelle meno frequenti. La qualità della vita, determinata con il questionario SF36 al momento dell'arruolamento, peggiorava con l'aumentare della gravità della patologia.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/3711
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact