Parlare del commercio del grano in Sardegna nel Medioevo significa parlare del commercio dei cereali nel Mediterraneo. I grandi granai dell'epoca furono le regioni della Provenza, alcune zone della Penisola Iberica - soprattutto la Castiglia -, la Tunisia, l'Egitto, l'isola di Creta, le terre della Puglia, la Sicilia e senza ombra di dubbio, seppure con un certo distacco, la Sardegna. Nel presente contributo, pur considerando gli sviluppi e gli ulteriori approfondimenti che questo studio richiede, si cerca di affermare in conclusione che il ruolo della Sardegna nel basso Medioevo fu commercialmente saltuario, seppure non fu mai in dubbio la sua veste di scalo intermedio lungo le rotte per la Sicilia e il Nord-Africa.
Il commercio del grano nel Mediterraneo basso medioevale e il caso Sardegna
Alessandra Cioppi
2016
Abstract
Parlare del commercio del grano in Sardegna nel Medioevo significa parlare del commercio dei cereali nel Mediterraneo. I grandi granai dell'epoca furono le regioni della Provenza, alcune zone della Penisola Iberica - soprattutto la Castiglia -, la Tunisia, l'Egitto, l'isola di Creta, le terre della Puglia, la Sicilia e senza ombra di dubbio, seppure con un certo distacco, la Sardegna. Nel presente contributo, pur considerando gli sviluppi e gli ulteriori approfondimenti che questo studio richiede, si cerca di affermare in conclusione che il ruolo della Sardegna nel basso Medioevo fu commercialmente saltuario, seppure non fu mai in dubbio la sua veste di scalo intermedio lungo le rotte per la Sicilia e il Nord-Africa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


