Un manoscritto del XIV secolo, oggi conservato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, conserva un volgarizzamento inedito del Chronicon di Isidoro di Siviglia, di area toscana. Il manoscritto fa parte di un nutrito gruppo di codici vergati dal copista del ms. Panciatichiano 32, il più antico testimone del Novellino. Il saggio si propone di approfondire in particolare le dinamiche di interazione fra testo originale e traduzione e di collocare il volgarizzamento nell'ambito della tradizione volgare del Chronicon.
Un nuovo volgarizzamento del Chronicon maius di Isidoro di Siviglia (Firenze, BNC, Magl. XXXVIII 127)
Luti
2019
Abstract
Un manoscritto del XIV secolo, oggi conservato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, conserva un volgarizzamento inedito del Chronicon di Isidoro di Siviglia, di area toscana. Il manoscritto fa parte di un nutrito gruppo di codici vergati dal copista del ms. Panciatichiano 32, il più antico testimone del Novellino. Il saggio si propone di approfondire in particolare le dinamiche di interazione fra testo originale e traduzione e di collocare il volgarizzamento nell'ambito della tradizione volgare del Chronicon.File in questo prodotto:
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