Nonostante una congiuntura complessa, l'industria assicurativa italiana anche nel 2016 è rimasta centrale nel sistema economico e sociale. I premi diretti raccolti sono stati pari a 134 miliardi di euro (l'8% del Pil); gli investimenti sono ammontati a 741 miliardi (il 44% del Pil). La raccolta premi nei rami vita è stata di 102 miliardi, il flusso netto di raccolta è stato pari a 39 miliardi, l'assicurazione vita continua a rappresentare una delle forme più importanti di impiego del risparmio. Sono alcuni dei dati che Maria Bianca Farina, presidente dell'Ania, l'associazione che raggruppa le imprese assicuratrici, ha snocciolato nel corso dell'Assemblea annuale svoltasi a Roma.
Sfide e opportunità del settore assicurativo
Coviello Antonio
2017
Abstract
Nonostante una congiuntura complessa, l'industria assicurativa italiana anche nel 2016 è rimasta centrale nel sistema economico e sociale. I premi diretti raccolti sono stati pari a 134 miliardi di euro (l'8% del Pil); gli investimenti sono ammontati a 741 miliardi (il 44% del Pil). La raccolta premi nei rami vita è stata di 102 miliardi, il flusso netto di raccolta è stato pari a 39 miliardi, l'assicurazione vita continua a rappresentare una delle forme più importanti di impiego del risparmio. Sono alcuni dei dati che Maria Bianca Farina, presidente dell'Ania, l'associazione che raggruppa le imprese assicuratrici, ha snocciolato nel corso dell'Assemblea annuale svoltasi a Roma.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


