La variabilità meteorologica a scala sinottica nel Mediterraneo è principalmente attribuibile ai cicloni, i quali rappresentano anche un rischio ambientale, essendo spesso associati a intense precipitazioni, venti e mareggiate. Inoltre i cicloni giocano un ruolo importante nella variabilità climatica del bacino, modulando il ciclo idrologico e la circolazione oceanica. Come è ben noto, il Mediterraneo rappresenta una delle regioni del globo maggiormente interessata da cicloni extratropicali soprattutto nella stagione invernale e la ciclogenesi è concentrata particolarmente in alcune aree del bacino, quali il Golfo di Genova, e il Mediterraneo orientale attorno Cipro. Sono stati identificati diversi processi che concorrono allo sviluppo dei cicloni Mediterranei tra cui l'instabilità baroclina e l'interazione tra onde barocline e orografia, l'interazione aria-mare e il rilascio di calore latente. Una migliore capacità di prevedere i cicloni Mediterranei, a diverse scale temporali, nell'arco completo del loro ciclo di vita e di simularne correttamente la variabilità a scala climatica dipende da una migliore conoscenza e modellizzazione dei processi fisici responsabili del loro sviluppo. Per questo motivo, è partita a ottobre 2020 l'azione COST CA19109 "MEDCYCLONE" (https://www.cost.eu/actions/CA19109) che mira a raccogliere e coordinare l'attività della comunità scientifica internazionale, rendendo i risultati scientifici direttamente applicabili alla previsione in stretta collaborazione con i centri meteorologici e sviluppando prodotti specifici di interesse per gli utilizzatori finali, oltre che ad aumentare la consapevolezza dei rischi associati a questi fenomeni. Il contributo fornisce una visione di insieme della struttura dell'azione che proseguirà fino al 2024, delle attività in corso e delle opportunità di collaborazione.

COST 19109 MEDYCLONE: un network europeo per lo studio dei cicloni Mediterranei

Davolio S
2021

Abstract

La variabilità meteorologica a scala sinottica nel Mediterraneo è principalmente attribuibile ai cicloni, i quali rappresentano anche un rischio ambientale, essendo spesso associati a intense precipitazioni, venti e mareggiate. Inoltre i cicloni giocano un ruolo importante nella variabilità climatica del bacino, modulando il ciclo idrologico e la circolazione oceanica. Come è ben noto, il Mediterraneo rappresenta una delle regioni del globo maggiormente interessata da cicloni extratropicali soprattutto nella stagione invernale e la ciclogenesi è concentrata particolarmente in alcune aree del bacino, quali il Golfo di Genova, e il Mediterraneo orientale attorno Cipro. Sono stati identificati diversi processi che concorrono allo sviluppo dei cicloni Mediterranei tra cui l'instabilità baroclina e l'interazione tra onde barocline e orografia, l'interazione aria-mare e il rilascio di calore latente. Una migliore capacità di prevedere i cicloni Mediterranei, a diverse scale temporali, nell'arco completo del loro ciclo di vita e di simularne correttamente la variabilità a scala climatica dipende da una migliore conoscenza e modellizzazione dei processi fisici responsabili del loro sviluppo. Per questo motivo, è partita a ottobre 2020 l'azione COST CA19109 "MEDCYCLONE" (https://www.cost.eu/actions/CA19109) che mira a raccogliere e coordinare l'attività della comunità scientifica internazionale, rendendo i risultati scientifici direttamente applicabili alla previsione in stretta collaborazione con i centri meteorologici e sviluppando prodotti specifici di interesse per gli utilizzatori finali, oltre che ad aumentare la consapevolezza dei rischi associati a questi fenomeni. Il contributo fornisce una visione di insieme della struttura dell'azione che proseguirà fino al 2024, delle attività in corso e delle opportunità di collaborazione.
2021
Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima - ISAC
cicloni mediterranei
medcyclone
cost action
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/418811
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