Introduzione - L'olio extravergine d'oliva (EVO) è il principale componente lipidico della Dieta Mediterranea (DM). Molti studi, tra cui il Seven Country Study, hanno dimostrato che la DM riduce l'incidenza delle malattie cronico-degenerative e che l'integrazione della DM con olio EVO diminuisce il rischio dei maggiori eventi cardiovascolari. La capacità dell'olio EVO di migliorare le condizioni di salute è dovuta a diversi fattori, quali l'elevato contenuto in acidi grassi monoinsaturi, specialmente l'acido oleico. La Food and Drug Administration ha riconosciuto l'olio EVO (23 g/die) come un'indicazione sanitaria valida per contrastare le malattie cardiovascolari (MCV). L'integrazione con olio EVO apporta vari benefici grazie alle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, vasodilatatorie e antiaggreganti. L'effetto cardioprotettivo è principalmente dovuto ai composti fenolici, tra cui l'idrossitirosolo è il principale componente. L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha enunciato le indicazioni sanitarie riguardo specifici composti fenolici dell'olio EVO: "L'assunzione giornaliera di 5mg di idrossitirosolo e derivati proteggono i lipidi del sangue dallo stress ossidativo". Basandoci su questo assunto, abbiamo ipotizzato che la somministrazione per tre settimane di 15 mg/die di idrossitirosolo, contenuto in una nuova formulazione di capsule gastroresistenti, potrebbe portare ad un cambiamento nello stato nutrizionale. Metodi - Il saggio incrociato randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto su 28 volontari. È stata effettuata la valutazione di: stato nutrizionale, metaboliti del siero, biomarcatori di stress ossidativo ed espressione di 9 geni correlati a stress ossidativo, infiammazione e MCV. Lo studio consisteva in due cicli di 3 settimane di somministrazione di idrossitirosolo o placebo intervallate da 2 settimane di pausa. All'inizio e alla fine dei trattamenti venivano effettuate: valutazioni della composizione corporea (antropometria, plicometria e bioimpedenziometria); analisi del sangue (stato antiossidante totale e perossidazione lipidica, profilo glucidico e lipidico); valutazione dell'espressione di geni coinvolti in pathways infiammatori o di stress ossidativo (MIF, SOD1, PPAR?, CAT, CCL2, NFkB1, MTHFR, APOE e ACE). Risultati - Biomarcatori di ossidazione, stato antiossidante totale, SOD 1 e concentrazione plasmatica di idrossitirosolo erano significativamente aumentati, mentre nitrito, nitrato e malondialdeide erano drasticamente ridotti dopo il trattamento; come pure percentuale di massa grassa, plica sovrailiaca e peso. Conclusioni - Questo studio dimostra che l'assunzione regolare di 15 mg/die di idrossitirosolo ha modificato i parametri della composizione corporea e ha modulato il profilo antiossidante e l'espressione di geni infiammatori e ossidativi. I risultati, nonostante il limite del numero ridotto di soggetti arruolati, suggeriscono la necessità di una personalizzazione della dose di idrossitirosolo affinché apporti beneficio.

Valutazione degli effetti di una formulazione farmaceutica a base di idrossitirosolo

Colica Carmela;
2017

Abstract

Introduzione - L'olio extravergine d'oliva (EVO) è il principale componente lipidico della Dieta Mediterranea (DM). Molti studi, tra cui il Seven Country Study, hanno dimostrato che la DM riduce l'incidenza delle malattie cronico-degenerative e che l'integrazione della DM con olio EVO diminuisce il rischio dei maggiori eventi cardiovascolari. La capacità dell'olio EVO di migliorare le condizioni di salute è dovuta a diversi fattori, quali l'elevato contenuto in acidi grassi monoinsaturi, specialmente l'acido oleico. La Food and Drug Administration ha riconosciuto l'olio EVO (23 g/die) come un'indicazione sanitaria valida per contrastare le malattie cardiovascolari (MCV). L'integrazione con olio EVO apporta vari benefici grazie alle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, vasodilatatorie e antiaggreganti. L'effetto cardioprotettivo è principalmente dovuto ai composti fenolici, tra cui l'idrossitirosolo è il principale componente. L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha enunciato le indicazioni sanitarie riguardo specifici composti fenolici dell'olio EVO: "L'assunzione giornaliera di 5mg di idrossitirosolo e derivati proteggono i lipidi del sangue dallo stress ossidativo". Basandoci su questo assunto, abbiamo ipotizzato che la somministrazione per tre settimane di 15 mg/die di idrossitirosolo, contenuto in una nuova formulazione di capsule gastroresistenti, potrebbe portare ad un cambiamento nello stato nutrizionale. Metodi - Il saggio incrociato randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto su 28 volontari. È stata effettuata la valutazione di: stato nutrizionale, metaboliti del siero, biomarcatori di stress ossidativo ed espressione di 9 geni correlati a stress ossidativo, infiammazione e MCV. Lo studio consisteva in due cicli di 3 settimane di somministrazione di idrossitirosolo o placebo intervallate da 2 settimane di pausa. All'inizio e alla fine dei trattamenti venivano effettuate: valutazioni della composizione corporea (antropometria, plicometria e bioimpedenziometria); analisi del sangue (stato antiossidante totale e perossidazione lipidica, profilo glucidico e lipidico); valutazione dell'espressione di geni coinvolti in pathways infiammatori o di stress ossidativo (MIF, SOD1, PPAR?, CAT, CCL2, NFkB1, MTHFR, APOE e ACE). Risultati - Biomarcatori di ossidazione, stato antiossidante totale, SOD 1 e concentrazione plasmatica di idrossitirosolo erano significativamente aumentati, mentre nitrito, nitrato e malondialdeide erano drasticamente ridotti dopo il trattamento; come pure percentuale di massa grassa, plica sovrailiaca e peso. Conclusioni - Questo studio dimostra che l'assunzione regolare di 15 mg/die di idrossitirosolo ha modificato i parametri della composizione corporea e ha modulato il profilo antiossidante e l'espressione di geni infiammatori e ossidativi. I risultati, nonostante il limite del numero ridotto di soggetti arruolati, suggeriscono la necessità di una personalizzazione della dose di idrossitirosolo affinché apporti beneficio.
2017
Italiano
XXVI Seminario Nazionale di Farmacoepidemiologia - LA VALUTAZIONE DELL'USO E DELLA SICUREZZA DEI FARMACI: ESPERIENZE IN ITALIA
11-12 dicembre 2017
Roma, Italia
Olio extravergine d'oliva
Dieta Mediterranea
malattie cronico-degenerative
drossitirosolo
none
info:eu-repo/semantics/conferenceObject
Colica, Carmela; Di Renzo, Laura; Trombetta, Domenico; Smeriglio, Antonella; Bernardini, Sergio; Cioccoloni, Giorgia; Costa de Miranda, Renata; Gualti...espandi
275
04 Contributo in convegno::04.03 Poster in Atti di convegno
10
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/425176
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