Secondo la teoria musicale antica, l'armonia è dotata di una virtù naturale in grado di alterare le facoltà dell'anima di chi ascolta. Le numerose implicazioni teologiche di questo classico assioma caratterizzano i dibattiti sul rapporto fra musica ed emozioni nella prima età moderna. Esplorando una serie di fonti che sono state finora trascurate nella storiografia, questo contributo si propone di fornire alcuni esempi delle elaborazioni teoriche formulate nel corso di tali dibattiti, allo scopo di comprendere il ruolo dell'emozione nel comporre ed eseguire musica.

Pathos e anomalia. Linee di ricerca sugli affetti musicali nel Cinquecento

Bertolini Manuel
2016

Abstract

Secondo la teoria musicale antica, l'armonia è dotata di una virtù naturale in grado di alterare le facoltà dell'anima di chi ascolta. Le numerose implicazioni teologiche di questo classico assioma caratterizzano i dibattiti sul rapporto fra musica ed emozioni nella prima età moderna. Esplorando una serie di fonti che sono state finora trascurate nella storiografia, questo contributo si propone di fornire alcuni esempi delle elaborazioni teoriche formulate nel corso di tali dibattiti, allo scopo di comprendere il ruolo dell'emozione nel comporre ed eseguire musica.
2016
Italiano
CXXVIII
2
565
580
Sì, ma tipo non specificato
Storia delle emozioni
Estetica della musica
Marsilio Ficino
Teoria armonica antica
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Bertolini, Manuel
01 Contributo su Rivista::01.01 Articolo in rivista
none
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/446578
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