Nella storiografia delle migrazioni italiane viene spesso ricordata una forma di mobilità dai caratteri assolutamente originali, tanto da affascinare gli studiosi per la sua peculiarità: un migrante transoceanico che partiva e tornava nell'arco di pochi mesi per svolgere lavori agricoli di fatica. Si tratta della cosiddetta emigrazione golondrina, diretta dalle campagne italiane verso le estensioni coltivate della pampa argentina: lavoratori che oscillavano con movimenti stagionali tra un continente e un altro, come le rondini da cui prendono il nome, conservando sempre lo stesso mestiere di mietitori.
I migranti 'golondrinas' italiani tra fine Ottocento e inizio Novecento: una verifica empirica
FRANCESCO DI FILIPPO;STEFANO GALLO
2023
Abstract
Nella storiografia delle migrazioni italiane viene spesso ricordata una forma di mobilità dai caratteri assolutamente originali, tanto da affascinare gli studiosi per la sua peculiarità: un migrante transoceanico che partiva e tornava nell'arco di pochi mesi per svolgere lavori agricoli di fatica. Si tratta della cosiddetta emigrazione golondrina, diretta dalle campagne italiane verso le estensioni coltivate della pampa argentina: lavoratori che oscillavano con movimenti stagionali tra un continente e un altro, come le rondini da cui prendono il nome, conservando sempre lo stesso mestiere di mietitori.File in questo prodotto:
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