Il presente studio riporta i risultati dell'applicazione di un approccio metodologico innovativo finalizzato al monitoraggio ambientale in aree industriali critiche come la Val d'Agri (Basilicata - Italia). La prossimità del più grande impianto italiano di pre-trattamento di gas e petrolio, chiamato "Centro Olii" (COVA), ai centri abitati dei Comuni di Viggiano e Grumento Nova (PZ), ha suscitato grande interesse da parte della comunità scientifica. Come è ben noto, al processo di estrazione e lavorazione del greggio sono associati fenomeni emissivi di Composti Organici Volatili (COV) con ricadute sul territorio e sulla popolazione esposta. Numerosi studi hanno infatti mostrato una correlazione positiva tra l'esposizione ai COV e l'insorgenza di patologie a carico dell'apparato respiratorio e/o tumorali. Alle criticità sopracitate si aggiunge la molestia olfattiva, prevalentemente legata ai composti solforati emessi durante il processo di desolforazione del greggio estratto. La molestia olfattiva, infatti, rappresenta motivo di disagio per la popolazione esposta e la sua valutazione è di grande complessità considerata la difficoltà nello stabilire il nesso causale tra l'evento odorigeno e la sorgente di odore. Pertanto, lo scopo di questo studio è stato lo sviluppo e l'applicazione di un approccio metodologico ad alta risoluzione spaziale e temporale finalizzato alla valutazione dell'impatto della sorgente indagata sul territorio circostante. Nello specifico, nel periodo intercorso tra il 14 Dicembre 2016 ed il 23 Giugno 2017, sono state condotte tre campagne di campionamento tri-giornaliero ad alta risoluzione spaziale dei COV mediante diffusori passivi dislocati su una rete di punti centrata sull'impianto petrolifero. Contestualmente, dal 1 Febbraio al 30 Giugno 2017, è stata condotta una campagna di monitoraggio dei COV ad alta risoluzione spaziale e temporale integrando una rete di 8 sensori a foto ionizzazione (PID) con un naso elettronico, una centralina meteoclimatica ed una telecamera, al fine di ottenere una mappatura del territorio mediante i profili temporali dei COV. Infine, la valutazione dell'impatto odorigeno è stata effettuata coinvolgendo direttamente i cittadini georeferenziati su mappa, che attraverso un sistema telefonico chiamato OdorLab, segnalavano in tempo reale la molestia olfattiiva. Il numero e la tipologia di segnalazione insieme ai valori delle concentrazioni di COV misurate dalla rete PID consentivano l'attivazione in remoto di un sistema di campionamento dell'aria ambiente per la valutazione quantitativa dell'odore, in riferimento alla norma tecnica EN 13725/2003. L'analisi dei dati raccolti ha mostrato una forte correlazione tra concentrazione di COV, segnalazioni della popolazione e direzione del vento. In corrispondenza delle segnalazioni, sono state registrate alte concentrazioni di COV (superiori ad un valore soglia di 1 ppm) dai PID situati sotto vento all'impianto petrolifero.
Approccio metodologico ad alta risoluzione spaziale e temporale per la valutazione dell'impatto del Centro Olii in Val D'Agri
Bustaffa E;Bianchi F
2017
Abstract
Il presente studio riporta i risultati dell'applicazione di un approccio metodologico innovativo finalizzato al monitoraggio ambientale in aree industriali critiche come la Val d'Agri (Basilicata - Italia). La prossimità del più grande impianto italiano di pre-trattamento di gas e petrolio, chiamato "Centro Olii" (COVA), ai centri abitati dei Comuni di Viggiano e Grumento Nova (PZ), ha suscitato grande interesse da parte della comunità scientifica. Come è ben noto, al processo di estrazione e lavorazione del greggio sono associati fenomeni emissivi di Composti Organici Volatili (COV) con ricadute sul territorio e sulla popolazione esposta. Numerosi studi hanno infatti mostrato una correlazione positiva tra l'esposizione ai COV e l'insorgenza di patologie a carico dell'apparato respiratorio e/o tumorali. Alle criticità sopracitate si aggiunge la molestia olfattiva, prevalentemente legata ai composti solforati emessi durante il processo di desolforazione del greggio estratto. La molestia olfattiva, infatti, rappresenta motivo di disagio per la popolazione esposta e la sua valutazione è di grande complessità considerata la difficoltà nello stabilire il nesso causale tra l'evento odorigeno e la sorgente di odore. Pertanto, lo scopo di questo studio è stato lo sviluppo e l'applicazione di un approccio metodologico ad alta risoluzione spaziale e temporale finalizzato alla valutazione dell'impatto della sorgente indagata sul territorio circostante. Nello specifico, nel periodo intercorso tra il 14 Dicembre 2016 ed il 23 Giugno 2017, sono state condotte tre campagne di campionamento tri-giornaliero ad alta risoluzione spaziale dei COV mediante diffusori passivi dislocati su una rete di punti centrata sull'impianto petrolifero. Contestualmente, dal 1 Febbraio al 30 Giugno 2017, è stata condotta una campagna di monitoraggio dei COV ad alta risoluzione spaziale e temporale integrando una rete di 8 sensori a foto ionizzazione (PID) con un naso elettronico, una centralina meteoclimatica ed una telecamera, al fine di ottenere una mappatura del territorio mediante i profili temporali dei COV. Infine, la valutazione dell'impatto odorigeno è stata effettuata coinvolgendo direttamente i cittadini georeferenziati su mappa, che attraverso un sistema telefonico chiamato OdorLab, segnalavano in tempo reale la molestia olfattiiva. Il numero e la tipologia di segnalazione insieme ai valori delle concentrazioni di COV misurate dalla rete PID consentivano l'attivazione in remoto di un sistema di campionamento dell'aria ambiente per la valutazione quantitativa dell'odore, in riferimento alla norma tecnica EN 13725/2003. L'analisi dei dati raccolti ha mostrato una forte correlazione tra concentrazione di COV, segnalazioni della popolazione e direzione del vento. In corrispondenza delle segnalazioni, sono state registrate alte concentrazioni di COV (superiori ad un valore soglia di 1 ppm) dai PID situati sotto vento all'impianto petrolifero.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


