L’ordinanza in commento (Cass., 3 agosto 2023, n. 23702) ripropone un istituto di peculiare interesse giuslavoristico il licenziamento per ritorsione o rappresaglia del lavoratore, spesso invocato per ottenere la tutela reintegratoria,pacificamente inteso, in giurisprudenza, come «un’ingiusta e arbitraria reazione del datore essenzialmente quindi di natura vendicativa a un comportamento legittimo del lavoratore e inerente a diritti a lui derivanti dal rapporto di lavoro o a questo comunque connessi»
Licenziamento ritorsivo: ampia tutela del lavoratore tra nullità del licenziamento e reintegra nel posto di lavoro
maria aielloPrimo
2024
Abstract
L’ordinanza in commento (Cass., 3 agosto 2023, n. 23702) ripropone un istituto di peculiare interesse giuslavoristico il licenziamento per ritorsione o rappresaglia del lavoratore, spesso invocato per ottenere la tutela reintegratoria,pacificamente inteso, in giurisprudenza, come «un’ingiusta e arbitraria reazione del datore essenzialmente quindi di natura vendicativa a un comportamento legittimo del lavoratore e inerente a diritti a lui derivanti dal rapporto di lavoro o a questo comunque connessi»File in questo prodotto:
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