Rutigliano è nota soprattutto per i rinvenimenti di contrada Purgatorio che hanno portato alla luce una ricca e vasta necropoli (oltre 450 tombe), le cui testimonianze possono essere considerate, senza dubbio, tra le più ricche della Puglia centrale. Si distinguono i ritrovamenti effettuati nel 1976-1977 che hanno permesso il recupero di 131 sepolture di straordinaria ricchezza, databili tra il VII e il IV secolo a.C., con corredi che hanno restituito centinaia di vasi ateniesi e italioti, bronzi etruschi e greci, ornamenti in ambra e in metallo prezioso, certamente riferibili a personaggi di spicco posti ai vertici della comunità. Il volume offre un panorama preliminare relativo ai monili in ambra e agli oggetti di prestigio restituiti dalle tombe di contrada Purgatorio e presenta un quadro arricchito da approfondimenti e da nuovi elementi, rispetto alle prime informazioni comunicate da F.G. Lo Porto durante i Convegni sulla Magna Grecia del 1976 e del 1977. Sono inseriti monili in ambra meno noti e contesti altrimenti inediti, ai quali si aggiunge il catalogo di alcuni complessi funerari, conservati da quasi cinquanta anni nei depositi della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo a Taranto. Queste analisi permettono di acquisire indicazioni di notevole importanza per la comprensione degli usi e dei costumi relativi alle genti peucezie di contrada Purgatorio.
Ornarsi d’ambra a Rutigliano tra VI e V secolo a.C. Monili e beni di lusso dalle tombe di contrada Purgatorio
Montanaro A. C.
2024
Abstract
Rutigliano è nota soprattutto per i rinvenimenti di contrada Purgatorio che hanno portato alla luce una ricca e vasta necropoli (oltre 450 tombe), le cui testimonianze possono essere considerate, senza dubbio, tra le più ricche della Puglia centrale. Si distinguono i ritrovamenti effettuati nel 1976-1977 che hanno permesso il recupero di 131 sepolture di straordinaria ricchezza, databili tra il VII e il IV secolo a.C., con corredi che hanno restituito centinaia di vasi ateniesi e italioti, bronzi etruschi e greci, ornamenti in ambra e in metallo prezioso, certamente riferibili a personaggi di spicco posti ai vertici della comunità. Il volume offre un panorama preliminare relativo ai monili in ambra e agli oggetti di prestigio restituiti dalle tombe di contrada Purgatorio e presenta un quadro arricchito da approfondimenti e da nuovi elementi, rispetto alle prime informazioni comunicate da F.G. Lo Porto durante i Convegni sulla Magna Grecia del 1976 e del 1977. Sono inseriti monili in ambra meno noti e contesti altrimenti inediti, ai quali si aggiunge il catalogo di alcuni complessi funerari, conservati da quasi cinquanta anni nei depositi della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo a Taranto. Queste analisi permettono di acquisire indicazioni di notevole importanza per la comprensione degli usi e dei costumi relativi alle genti peucezie di contrada Purgatorio.| File | Dimensione | Formato | |
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