Focus monografico curato da Fabio Paglieri e dedicato al contributo scientifico di Maria Miceli, ricercatrice all’ISTC-CNR per molti decenni e recentemente scomparsa. Per introdurre i temi di questa raccolta di contributi, è utile partire da un ricordo personale di Maria. Chi l’ha conosciuta nella quotidianità lavorativa non può non ricordare con affetto la pacata grazia e lo spietato rigore con cui sapeva immediatamente analizzare i punti deboli di un ragionamento, altrui o proprio che fosse. Maria somigliava curiosamente al più celebre personaggio di Quino, Mafalda: non solo nell’aspetto, ma anche nella capacità di vedere sempre, con sorprendente facilità, cosa non andava in un’argomentazione, o nel mondo in generale. Fortunatamente, l’acume di Maria non si manifestava affatto in modo iroso o scostante, diversamente da quanto spesso capita a Mafalda: al contrario, le sue osservazioni erano immancabilmente temperate da gentilezza e rispetto, il che le rendeva sempre essenziali e mai sgradite. Qualità che risultano palpabili anche nei contributi scientifici di Maria: per esempio, nell’empatia con cui ha saputo descrivere minuziosamente l’anatomia cognitiva di stati emotivi difficili, quali l’invidia (L’invidia, Il Mulino, 2012) e la solitudine (Sentirsi soli, Il Mulino, 2013), o eternamente esposti alle temperie della vita, quali la fiducia in sé stessi e l’amor proprio (L’autostima, Il Mulino, 1998). Ma le doti umane di Maria traspaiono chiare persino nei suoi lavori più teorici e fondativi: nella prefazione al libro Expectancy and emotion (Oxford University Press, 2015), da lei scritto con Cristiano Castelfranchi, Andrew Ortony, professore emerito alla Northwestern University di Chicago, loda la “straordinaria sofisticazione analitica” del loro lavoro, notando come essi abbiano saputo affrontare un tema così complesso con “grazia e rigore” – per l’appunto. Gli argomenti di quel volume, che del lavoro di Maria rappresenta per molti versi un’importante sintesi, sono anche quelli che vengono affrontati in questo numero di Sistemi Intelligenti a lei dedicato. Di cosa si tratta? Sempre prendendo a prestito le parole di Ortony, il problema di fondo riguarda “come gli stati emotivi siano connessi ad alcuni degli aspetti più centrali della vita mentale umana, quali la nostra capacità di anticipazione e previsione, nonché l’abilità di rappresentare mentalmente futuri stati del mondo”: questo comprende non solo “il ruolo dell’anticipazione nelle emozioni”, ma anche “il modo in cui l’anticipazione delle emozioni influenza la motivazione, la persuasione e la decisione”. Il titolo di un focus monografico dedicato al lavoro di Maria, dunque, non poteva che rispecchiare fedelmente questa impostazione di fondo della sua riflessione teorica: “Aspettative, emozioni, cognizione: studi in onore di Maria Miceli”. Gli otto contributi che vi sono raccolti celebrano il suo lavoro nell’unico modo che Maria, da sempre ostile alle fanfare, avrebbe gradito: continuandolo e ampliandolo.

Aspettative, emozioni, cognizione: studi in onore di Maria Miceli

Fabio Paglieri
Primo
2021

Abstract

Focus monografico curato da Fabio Paglieri e dedicato al contributo scientifico di Maria Miceli, ricercatrice all’ISTC-CNR per molti decenni e recentemente scomparsa. Per introdurre i temi di questa raccolta di contributi, è utile partire da un ricordo personale di Maria. Chi l’ha conosciuta nella quotidianità lavorativa non può non ricordare con affetto la pacata grazia e lo spietato rigore con cui sapeva immediatamente analizzare i punti deboli di un ragionamento, altrui o proprio che fosse. Maria somigliava curiosamente al più celebre personaggio di Quino, Mafalda: non solo nell’aspetto, ma anche nella capacità di vedere sempre, con sorprendente facilità, cosa non andava in un’argomentazione, o nel mondo in generale. Fortunatamente, l’acume di Maria non si manifestava affatto in modo iroso o scostante, diversamente da quanto spesso capita a Mafalda: al contrario, le sue osservazioni erano immancabilmente temperate da gentilezza e rispetto, il che le rendeva sempre essenziali e mai sgradite. Qualità che risultano palpabili anche nei contributi scientifici di Maria: per esempio, nell’empatia con cui ha saputo descrivere minuziosamente l’anatomia cognitiva di stati emotivi difficili, quali l’invidia (L’invidia, Il Mulino, 2012) e la solitudine (Sentirsi soli, Il Mulino, 2013), o eternamente esposti alle temperie della vita, quali la fiducia in sé stessi e l’amor proprio (L’autostima, Il Mulino, 1998). Ma le doti umane di Maria traspaiono chiare persino nei suoi lavori più teorici e fondativi: nella prefazione al libro Expectancy and emotion (Oxford University Press, 2015), da lei scritto con Cristiano Castelfranchi, Andrew Ortony, professore emerito alla Northwestern University di Chicago, loda la “straordinaria sofisticazione analitica” del loro lavoro, notando come essi abbiano saputo affrontare un tema così complesso con “grazia e rigore” – per l’appunto. Gli argomenti di quel volume, che del lavoro di Maria rappresenta per molti versi un’importante sintesi, sono anche quelli che vengono affrontati in questo numero di Sistemi Intelligenti a lei dedicato. Di cosa si tratta? Sempre prendendo a prestito le parole di Ortony, il problema di fondo riguarda “come gli stati emotivi siano connessi ad alcuni degli aspetti più centrali della vita mentale umana, quali la nostra capacità di anticipazione e previsione, nonché l’abilità di rappresentare mentalmente futuri stati del mondo”: questo comprende non solo “il ruolo dell’anticipazione nelle emozioni”, ma anche “il modo in cui l’anticipazione delle emozioni influenza la motivazione, la persuasione e la decisione”. Il titolo di un focus monografico dedicato al lavoro di Maria, dunque, non poteva che rispecchiare fedelmente questa impostazione di fondo della sua riflessione teorica: “Aspettative, emozioni, cognizione: studi in onore di Maria Miceli”. Gli otto contributi che vi sono raccolti celebrano il suo lavoro nell’unico modo che Maria, da sempre ostile alle fanfare, avrebbe gradito: continuandolo e ampliandolo.
2021
Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - ISTC
aspettative, emozioni, Maria Miceli
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/518510
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