Il contributo esamina gli sviluppi dell’etica della ricerca nell’antropologia socioculturale, tracciando l’impatto di questi ultimi su quelle che ora sono le specificità epistemologiche, metodologiche ed etiche della disciplina, e le implicazioni di tali specificità per il contesto in cui l'antropologia si trova ad operare oggi, con uno sguardo particolare alla sempre più forte spinta verso la Scienza Aperta e soprattutto i «dati aperti». Il contributo sostiene che al centro della stragrande maggioranza delle discussioni degli antropologi sull’etica della ricerca vi sono due temi chiave: il tema della fiducia e quello della responsabilità e dell’accountability sul materiale raccolto – in primis nei confronti dei partecipanti alla ricerca, e poi nei confronti di colleghi, studenti, finanziatori e del pubblico in generale; e che la centralità di questi due valori rende particolarmente problematico e complesso il «dovere etico» di rendere aperti oltre ai risultati delle ricerche etnografiche sotto forma di pubblicazioni, anche i «dati grezzi» come le trascrizioni di interviste e gli appunti di campo. Un’alternativa, più utile e più etica, potrebbe consistere nel rendere aperti altri tipi di «dati» come i materiali necessari per ottenere l’approvazione etica dai comitati etici – gli «ethics statement», le tracce dei fogli informativi, dei moduli per il consenso informato e delle domande per le interviste.
ETICA DELLA RICERCA E ANTROPOLOGIA SOCIOCULTURALE: UN RAPPORTO INQUIETO
Giulia Sciolli
2023
Abstract
Il contributo esamina gli sviluppi dell’etica della ricerca nell’antropologia socioculturale, tracciando l’impatto di questi ultimi su quelle che ora sono le specificità epistemologiche, metodologiche ed etiche della disciplina, e le implicazioni di tali specificità per il contesto in cui l'antropologia si trova ad operare oggi, con uno sguardo particolare alla sempre più forte spinta verso la Scienza Aperta e soprattutto i «dati aperti». Il contributo sostiene che al centro della stragrande maggioranza delle discussioni degli antropologi sull’etica della ricerca vi sono due temi chiave: il tema della fiducia e quello della responsabilità e dell’accountability sul materiale raccolto – in primis nei confronti dei partecipanti alla ricerca, e poi nei confronti di colleghi, studenti, finanziatori e del pubblico in generale; e che la centralità di questi due valori rende particolarmente problematico e complesso il «dovere etico» di rendere aperti oltre ai risultati delle ricerche etnografiche sotto forma di pubblicazioni, anche i «dati grezzi» come le trascrizioni di interviste e gli appunti di campo. Un’alternativa, più utile e più etica, potrebbe consistere nel rendere aperti altri tipi di «dati» come i materiali necessari per ottenere l’approvazione etica dai comitati etici – gli «ethics statement», le tracce dei fogli informativi, dei moduli per il consenso informato e delle domande per le interviste.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bioetica 3-4_2023_Sciolli.pdf
Open Access dal 01/01/2026
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
2.42 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.42 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


