Vengono illustrati modalità ed esiti di una sperimentazione avente l’obiettivo di verificare l’idoneità di riprese LiDAR invernali e a bassa risoluzione, non espressamente realizzate per scopi forestali, nella messa a punto di modelli di stima dei principali parametri dendrometrici forestali (volume legnoso, area basimetrica). A tal fine sono stati elaborati dati provenienti da due riprese LiDAR, con caratteristiche tecniche molto diverse, realizzate su una stessa area forestale del Trentino (Foresta di Paneveggio). Il modello messo a punto è stato poi applicato in un altro scenario forestale (Foresta Demaniale di Cadino) e integrato con dati al suolo provenienti da inventario assestamentale per campionamento. I modelli di stima prodotti, sebbene caratterizzati da performance statistiche apparentemente non elevate, hanno consentito di ottenere stime con errori contenuti, applicabili alle tipiche compartimentazioni in uso nella pianificazione forestale (particelle forestali, comprese, strati), con il vantaggio di ottenere anche una mappatura e una spazializzazione a livello sub-particellare del volume legnoso dei popolamenti, informazione molto importante per la pianificazione degli interventi selvicolturali da realizzare in foresta.
Stima operativa di parametri dendrometrici forestali con riprese LiDAR invernali a bassa risoluzione
Chiara Torresan
2010
Abstract
Vengono illustrati modalità ed esiti di una sperimentazione avente l’obiettivo di verificare l’idoneità di riprese LiDAR invernali e a bassa risoluzione, non espressamente realizzate per scopi forestali, nella messa a punto di modelli di stima dei principali parametri dendrometrici forestali (volume legnoso, area basimetrica). A tal fine sono stati elaborati dati provenienti da due riprese LiDAR, con caratteristiche tecniche molto diverse, realizzate su una stessa area forestale del Trentino (Foresta di Paneveggio). Il modello messo a punto è stato poi applicato in un altro scenario forestale (Foresta Demaniale di Cadino) e integrato con dati al suolo provenienti da inventario assestamentale per campionamento. I modelli di stima prodotti, sebbene caratterizzati da performance statistiche apparentemente non elevate, hanno consentito di ottenere stime con errori contenuti, applicabili alle tipiche compartimentazioni in uso nella pianificazione forestale (particelle forestali, comprese, strati), con il vantaggio di ottenere anche una mappatura e una spazializzazione a livello sub-particellare del volume legnoso dei popolamenti, informazione molto importante per la pianificazione degli interventi selvicolturali da realizzare in foresta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.