Gli sviluppi dell’intelligenza artificiale potrebbero consentire la realizzazione di algoritmi per la previsione delle preferenze di pazienti in condizioni di incapacità decisionale. Secondo alcuni, questi strumenti rappresentano un’opportunità per promuovere l’autonomia del paziente. Tuttavia, accettare la loro implementazione comporta un profondo ripensamento delle decisioni sostitutive. Questo arti- colo analizza criticamente alcune delle più rilevanti questioni bioetiche sottese a tale dibattito.

Decidere per i pazienti incapaci ai tempi dell’IA: etica dell’algoritmo predittivo delle preferenze

Davide Battisti
2025

Abstract

Gli sviluppi dell’intelligenza artificiale potrebbero consentire la realizzazione di algoritmi per la previsione delle preferenze di pazienti in condizioni di incapacità decisionale. Secondo alcuni, questi strumenti rappresentano un’opportunità per promuovere l’autonomia del paziente. Tuttavia, accettare la loro implementazione comporta un profondo ripensamento delle decisioni sostitutive. Questo arti- colo analizza criticamente alcune delle più rilevanti questioni bioetiche sottese a tale dibattito.
2025
Centro Interdipartimentale per l'Etica e l'Integrità nella Ricerca
giudizio sostitutivo, intelligenza artificiale, algoritmo predittivo delle preferenze, disposizioni anticipate di trattamento, autonomia
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/556539
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ente

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact