Il sistema modellistico SPARTA (Sistema integrato di Previsione e Analisi della Qualità dell’Aria per la Regione ToscanA), sviluppato presso il Consorzio LAMMA, fornisce le stime di concentrazione dei principali inquinanti atmosferici sul territorio toscano. Si basa sul modello meteorologico WRF-ARW e sul modello chimico CAMx, ed è costituito da due catene, che operano l’una in modalità previsionale, l’altra in modalità analisi. Tale sistema è in continuo aggiornamento e sviluppo. Infatti, per quanto riguarda il modello meteorologico WRF-ARW è stato aggiornato nella versione (3.3) e nella configurazione. Per quanto riguarda CAMX è stata implementata la più recente versione 6.5, che permette di avere le uscite direttamente in formato netCDF, rendendo più rapida la post-processazione e l’analisi dei risultati; inoltre la nuova versione prevede anche delle modifiche sulle parametrizzazioni dei processi chimici. Tra i più recenti sviluppi relativi al sistema modellistico è stato predisposto, presso il Consorzio LAMMA, un modulo per la data-fusion. Questo metodo geostatistico permette di combinare le osservazioni presenti sul territorio relative ai vari inquinanti con le stime modellistiche degli stessi e con altri eventuali stime disponibili (dati satellitari ecc.), valorizzando gli aspetti positivi di ciascun tipo di dato e minimizzando le incertezze. Nel nostro caso, la data-fusion è applicata, come primo approccio, all’inquinante O3 con l’utilizzo delle misure rilevate dalle centraline della rete regionale, gestite da ARPAT, e dei dati stimati dal modello meteo-diffusionale, in modo da fornire un’unica mappa dove le stime del modello sono “corrette” dalle osservazioni presenti sul territorio, mentre le osservazioni sono rese significative anche in punti distanti dal sito di osservazione utilizzando le stime modellistico. Inoltre con la nuova versione della catena modellistica è stato attivato anche il modulo di source-apportionment che consente di individuare il contributo alle concentrazioni degli inquinanti da parte delle varie sorgenti, individuate sia sulla base dei comparti emissivi, sia su base geografica. Questo si tratta di un primo approccio, in attesa che sia acquisito da parte della Regione Toscana, l’aggiornamento dell’inventario delle emissioni.
Sistema modellistico per la qualità dell'aria della Regione Toscana: sviluppo e applicazione della data-fusion per l’ozono
Francesca Calastrini;
2019
Abstract
Il sistema modellistico SPARTA (Sistema integrato di Previsione e Analisi della Qualità dell’Aria per la Regione ToscanA), sviluppato presso il Consorzio LAMMA, fornisce le stime di concentrazione dei principali inquinanti atmosferici sul territorio toscano. Si basa sul modello meteorologico WRF-ARW e sul modello chimico CAMx, ed è costituito da due catene, che operano l’una in modalità previsionale, l’altra in modalità analisi. Tale sistema è in continuo aggiornamento e sviluppo. Infatti, per quanto riguarda il modello meteorologico WRF-ARW è stato aggiornato nella versione (3.3) e nella configurazione. Per quanto riguarda CAMX è stata implementata la più recente versione 6.5, che permette di avere le uscite direttamente in formato netCDF, rendendo più rapida la post-processazione e l’analisi dei risultati; inoltre la nuova versione prevede anche delle modifiche sulle parametrizzazioni dei processi chimici. Tra i più recenti sviluppi relativi al sistema modellistico è stato predisposto, presso il Consorzio LAMMA, un modulo per la data-fusion. Questo metodo geostatistico permette di combinare le osservazioni presenti sul territorio relative ai vari inquinanti con le stime modellistiche degli stessi e con altri eventuali stime disponibili (dati satellitari ecc.), valorizzando gli aspetti positivi di ciascun tipo di dato e minimizzando le incertezze. Nel nostro caso, la data-fusion è applicata, come primo approccio, all’inquinante O3 con l’utilizzo delle misure rilevate dalle centraline della rete regionale, gestite da ARPAT, e dei dati stimati dal modello meteo-diffusionale, in modo da fornire un’unica mappa dove le stime del modello sono “corrette” dalle osservazioni presenti sul territorio, mentre le osservazioni sono rese significative anche in punti distanti dal sito di osservazione utilizzando le stime modellistico. Inoltre con la nuova versione della catena modellistica è stato attivato anche il modulo di source-apportionment che consente di individuare il contributo alle concentrazioni degli inquinanti da parte delle varie sorgenti, individuate sia sulla base dei comparti emissivi, sia su base geografica. Questo si tratta di un primo approccio, in attesa che sia acquisito da parte della Regione Toscana, l’aggiornamento dell’inventario delle emissioni.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Sistema modellistico per la qualità dell'aria della Regione Toscana: sviluppo e applicazione della data-fusion per l'ozono
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