Il progetto EpiCUM realizza la fruizione online del corpus epigrafico del Castello Ursino. Il progetto rappresenta un modello di collaborazione tra enti di ricerca, scuole e musei, con l’obiettivo di rendere il patrimonio epigrafico più comprensibile e accessibile a studiosi e pubblico. La digitalizzazione segue i principi Open Data, garantendo accessibilità, interoperabilità e riuso dei dati. Ogni epigrafe è descritta attraverso un file XML EpiDoc separando contenuto semantico e presentazione. Il portale web, conforme agli standard W3C, consente query avanzate e output multipli, potenziando la performance museale. L’integrazione con progetti come I.Sicily ed EAGLE colloca EpiCUM in un ecosistema di risorse epigrafiche digitali, favorendo collegamenti semantici e interoperabilità. La codifica EpiDoc abilita processi di ricerca automatizzata, timeline e visualizzazioni multicanale, costituendo un’edizione critica digitale di pari autorevolezza rispetto alle edizioni cartacee. Vengono illustrati il form in HTML creato per l'inserimento dei dati via web, con una tastiera virtuale per l'inserimento dei caratteri in greco e la conversione automatica della scheda in un file XML EpiDoc. Le informazioni delle schede epigrafiche possono essere ricercate e visualizzate in diverse modalità, affiancate dalle immagini in 2D e 3D del reperto.

EpiCUM: un progetto per la fruizione online del corpus digitale in EpiDoc delle epigrafi del Castello Ursino

Spampinato, Daria;Cristofaro, Salvatore
2018

Abstract

Il progetto EpiCUM realizza la fruizione online del corpus epigrafico del Castello Ursino. Il progetto rappresenta un modello di collaborazione tra enti di ricerca, scuole e musei, con l’obiettivo di rendere il patrimonio epigrafico più comprensibile e accessibile a studiosi e pubblico. La digitalizzazione segue i principi Open Data, garantendo accessibilità, interoperabilità e riuso dei dati. Ogni epigrafe è descritta attraverso un file XML EpiDoc separando contenuto semantico e presentazione. Il portale web, conforme agli standard W3C, consente query avanzate e output multipli, potenziando la performance museale. L’integrazione con progetti come I.Sicily ed EAGLE colloca EpiCUM in un ecosistema di risorse epigrafiche digitali, favorendo collegamenti semantici e interoperabilità. La codifica EpiDoc abilita processi di ricerca automatizzata, timeline e visualizzazioni multicanale, costituendo un’edizione critica digitale di pari autorevolezza rispetto alle edizioni cartacee. Vengono illustrati il form in HTML creato per l'inserimento dei dati via web, con una tastiera virtuale per l'inserimento dei caratteri in greco e la conversione automatica della scheda in un file XML EpiDoc. Le informazioni delle schede epigrafiche possono essere ricercate e visualizzate in diverse modalità, affiancate dalle immagini in 2D e 3D del reperto.
2018
Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - ISTC - Sede Secondaria Catania
Digital Humanities, museum, digital epigraphy, information retrieval, EpiDoc
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/560788
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