La durabilità nel settore moda, e in particolare nella filiera della pelle, rappresenta un concetto sistemico che emerge dall’interazione tra policy europee, pratiche industriali e standard tecnici. Le attuali evoluzioni normative, tra cui ESPR e PEFCR Apparel & Footwear, definiscono la durabilità come capacità del prodotto di mantenere la funzione d’uso nel tempo sotto condizioni prevedibili, collegandola a riparabilità, aggiornabilità e informative di mercato (es. Digital Product Passport). Parallelamente, il mercato moda interpreta la durabilità come valore percepito e narrativo, legato a qualità artigianale, identità di marca e modelli di business orientati a servizi post-vendita e seconde vite. Gli standard tecnici, quali EN 45552:2020, propongono un approccio prestazionale basato su stati limite e parametri di prova, ma non pienamente integrato con gli scenari d’uso reali e le variabilità del comportamento dei consumatori. La presentazione discute come l’allineamento tra questi tre livelli sia essenzial

Durability in Fashion - Assessing Emerging Policy Requirements and the Practical Implementation of Durability in the Leather Supply Chain

CARLO BRONDI
2025

Abstract

La durabilità nel settore moda, e in particolare nella filiera della pelle, rappresenta un concetto sistemico che emerge dall’interazione tra policy europee, pratiche industriali e standard tecnici. Le attuali evoluzioni normative, tra cui ESPR e PEFCR Apparel & Footwear, definiscono la durabilità come capacità del prodotto di mantenere la funzione d’uso nel tempo sotto condizioni prevedibili, collegandola a riparabilità, aggiornabilità e informative di mercato (es. Digital Product Passport). Parallelamente, il mercato moda interpreta la durabilità come valore percepito e narrativo, legato a qualità artigianale, identità di marca e modelli di business orientati a servizi post-vendita e seconde vite. Gli standard tecnici, quali EN 45552:2020, propongono un approccio prestazionale basato su stati limite e parametri di prova, ma non pienamente integrato con gli scenari d’uso reali e le variabilità del comportamento dei consumatori. La presentazione discute come l’allineamento tra questi tre livelli sia essenzial
2025
Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato - STIIMA (ex ITIA)
Durability, Fashion, Circular Economy
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Descrizione: La presentazione analizza la durabilità nella filiera della pelle come concetto sistemico determinato dall’interazione tra policy europee (ESPR, PEFCR), pratiche industriali e standard tecnici (EN 45552). Viene evidenziato il divario tra definizioni normative, approcci di mercato basati su valore percepito e modelli di business orientati alla longevità, e metriche prestazionali di prodotto. Si propone l’integrazione di scenari d’uso reali e modelli di consumo nella definizione della durabilità, per supportare ecoprogettazione, verifica dei requisiti e valutazioni ambientali credibili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/561281
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