L’intervento introduce l’ecodesign come leva strategica per la transizione sostenibile delle PMI, chiarendone i fondamenti metodologici (ISO 14006:2020 e UNI EN ISO 14009:2020) e il rapporto con il Life Cycle Thinking e il Life Cycle Assessment (ISO 14040/44). A partire dalla distinzione tra design incrementale e avanzato, vengono illustrate applicazioni pratiche che integrano durabilità, modularità e circular business models (es. Product-as-a-Service), evidenziando opportunità e rischi nei processi di riprogettazione. La presentazione approfondisce inoltre la connessione tra LCA, nuove politiche europee (ESPR, Sustainable Product Initiative, digital product passport) e l’integrazione della biodiversità nelle metriche di impatto, mostrando come l’approccio ciclo di vita sia ormai centrale nelle strategie industriali. Conclude con cinque prospettive di trasformazione – competenze, modelli di consumo, trade-off progettuali, governance del valore e rapidità del cambiamento – come ambiti chiave per l’evoluzione competitiva delle filiere italiane.
Ecodesign, concetto di catena del valore e metodo LCA (Life Cycle Assessment – Analisi del Ciclo di Vita del prodotto)
Carlo Brondi
2025
Abstract
L’intervento introduce l’ecodesign come leva strategica per la transizione sostenibile delle PMI, chiarendone i fondamenti metodologici (ISO 14006:2020 e UNI EN ISO 14009:2020) e il rapporto con il Life Cycle Thinking e il Life Cycle Assessment (ISO 14040/44). A partire dalla distinzione tra design incrementale e avanzato, vengono illustrate applicazioni pratiche che integrano durabilità, modularità e circular business models (es. Product-as-a-Service), evidenziando opportunità e rischi nei processi di riprogettazione. La presentazione approfondisce inoltre la connessione tra LCA, nuove politiche europee (ESPR, Sustainable Product Initiative, digital product passport) e l’integrazione della biodiversità nelle metriche di impatto, mostrando come l’approccio ciclo di vita sia ormai centrale nelle strategie industriali. Conclude con cinque prospettive di trasformazione – competenze, modelli di consumo, trade-off progettuali, governance del valore e rapidità del cambiamento – come ambiti chiave per l’evoluzione competitiva delle filiere italiane.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


