La presentazione affronta le sfide della comunicazione ambientale nel contesto della transizione ecologica, illustrando definizioni chiave (green claim, dichiarazione ambientale, ecolabel) e rischi connessi a comunicazioni fuorvianti come greenwashing, bluewashing e greenhushing. Attraverso l’analisi di casi studio internazionali (es. Starbucks, Volkswagen, Chevron, IKEA) viene mostrato come errori e ambiguità possano compromettere reputazione e valore di mercato. Il quadro normativo europeo viene approfondito con riferimento alla Green Claim Directive, al Product Environmental Footprint, all’Ecolabel UE, al ruolo di ACCREDIA e all’evoluzione della verifica di terza parte (ISO 14021/24/25, UNI EN ISO 14065). Viene inoltre presentato il Digital Product Passport come strumento emergente per la trasparenza di filiera e la tracciabilità lungo il ciclo di vita. La conclusione propone criteri operativi per una comunicazione autentica e scientificamente fondata, basata su evidenze verificabili, allineamento tra marketing e operatività, prevenzione dell’effetto rebound e integrazione degli SDGs nella strategia aziendale.
Comunicazione della Sostenibilità. Linee guida per evitare il greenwashing e costruire una comunicazione autentica.
Carlo Brondi
2025
Abstract
La presentazione affronta le sfide della comunicazione ambientale nel contesto della transizione ecologica, illustrando definizioni chiave (green claim, dichiarazione ambientale, ecolabel) e rischi connessi a comunicazioni fuorvianti come greenwashing, bluewashing e greenhushing. Attraverso l’analisi di casi studio internazionali (es. Starbucks, Volkswagen, Chevron, IKEA) viene mostrato come errori e ambiguità possano compromettere reputazione e valore di mercato. Il quadro normativo europeo viene approfondito con riferimento alla Green Claim Directive, al Product Environmental Footprint, all’Ecolabel UE, al ruolo di ACCREDIA e all’evoluzione della verifica di terza parte (ISO 14021/24/25, UNI EN ISO 14065). Viene inoltre presentato il Digital Product Passport come strumento emergente per la trasparenza di filiera e la tracciabilità lungo il ciclo di vita. La conclusione propone criteri operativi per una comunicazione autentica e scientificamente fondata, basata su evidenze verificabili, allineamento tra marketing e operatività, prevenzione dell’effetto rebound e integrazione degli SDGs nella strategia aziendale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


