L’articolo analizza il ruolo della gestione della plastica nelle aziende come leva operativa per la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e circolari, presentando i risultati ambientali del progetto “Plastic New Deal”, sviluppato in un contesto territoriale multi-attore che ha coinvolto imprese manifatturiere, enti locali, associazioni e istituti di ricerca. Il lavoro si concentra in particolare sull’analisi delle principali aree di impiego della plastica in ambito aziendale – packaging in ingresso e in uscita, utilizzo di plastiche monouso negli spazi comuni e supporto ai processi produttivi – e sulle soluzioni introdotte per ridurne l’impatto ambientale attraverso strategie di riduzione, riuso, sostituzione dei materiali e ottimizzazione dei flussi. Attraverso un approccio basato sulla raccolta sistematica dei dati, sul confronto con le imprese e sull’applicazione di strumenti di valutazione ambientale ispirati al Life Cycle Thinking, l’articolo illustra come interventi mirati possano generare benefici misurabili in termini di riduzione dei consumi di plastica vergine, diminuzione delle emissioni climalteranti e miglioramento complessivo delle prestazioni ambientali dei sistemi aziendali. I risultati evidenziano inoltre il valore strategico dell’integrazione tra analisi tecnica, coinvolgimento dei lavoratori e governance territoriale nel favorire processi di cambiamento replicabili, capaci di incidere non solo sui processi industriali ma anche sui comportamenti organizzativi e sulle filiere di fornitura.
La gestione della plastica nelle aziende: i benefici ambientali derivanti dal progetto
Elisabetta Abbate;Carlo Brondi
2022
Abstract
L’articolo analizza il ruolo della gestione della plastica nelle aziende come leva operativa per la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e circolari, presentando i risultati ambientali del progetto “Plastic New Deal”, sviluppato in un contesto territoriale multi-attore che ha coinvolto imprese manifatturiere, enti locali, associazioni e istituti di ricerca. Il lavoro si concentra in particolare sull’analisi delle principali aree di impiego della plastica in ambito aziendale – packaging in ingresso e in uscita, utilizzo di plastiche monouso negli spazi comuni e supporto ai processi produttivi – e sulle soluzioni introdotte per ridurne l’impatto ambientale attraverso strategie di riduzione, riuso, sostituzione dei materiali e ottimizzazione dei flussi. Attraverso un approccio basato sulla raccolta sistematica dei dati, sul confronto con le imprese e sull’applicazione di strumenti di valutazione ambientale ispirati al Life Cycle Thinking, l’articolo illustra come interventi mirati possano generare benefici misurabili in termini di riduzione dei consumi di plastica vergine, diminuzione delle emissioni climalteranti e miglioramento complessivo delle prestazioni ambientali dei sistemi aziendali. I risultati evidenziano inoltre il valore strategico dell’integrazione tra analisi tecnica, coinvolgimento dei lavoratori e governance territoriale nel favorire processi di cambiamento replicabili, capaci di incidere non solo sui processi industriali ma anche sui comportamenti organizzativi e sulle filiere di fornitura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


