Dal mese di maggio 2025, gravissimi incendi boschivi hanno colpito vaste aree del territorio canadese, in particolare le province di Saskatchewan, Manitoba e Ontario. Tali eventi sono stati ricondotti alle severe condizioni di temperatura ed aridità del suolo connesse al cambiamento climatico. Come conseguenza, ingenti quantitativi di particolato derivante dagli incendi sono stati immessi in atmosfera, interessando la troposfera e la bassa stratosfera. Gli intensi venti occidentali che caratterizzano le alte quote delle medie latitudini hanno trasportato i fumi attraverso l’Atlantico settentrionale, fino ad interessare, a partite dai primi di giugno, l’Europa centro-occidentale, sia in quota che negli strati più bassi. L’analisi correlata delle back-trajectories ottenute dal modello Hysplit, delle elaborazioni di immagini satellitari e dei dati prodotti dalla modellistica CAMS, ha permesso di individuare alcune delle fasi salienti del trasporto di aerosol derivante dagli incendi canadesi, evidenziando poi il sopraggiungere di una non trascurabile componente di particolato di origine sahariana. Sfruttando i dati registrati dalla rete di stazioni AirQino (https://www.airqino.it), è stata svolta un’analisi delle serie temporali dei valori di concentrazione di PM10 e PM2.5 misurati durante le prime due decadi del mese di giugno. Le stazioni AirQino, che integrano sensori per la rilevazione dei principali inquinanti atmosferici, di gas serra e di parametri meteorologici, attualmente garantiscono una notevole copertura del territorio italiano e sono operativi con alcuni punti di misura in Francia (Cannes e Marsiglia), Spagna (Barcellona), Ungheria (Budapest e Debrecen) e Romania (Bucarest). In particolare, le misure su base oraria di concentrazione di PM10 e PM2.5 hanno permesso di valutare l’evoluzione temporale e spaziale degli eventi connessi al trasporto dei fumi provenienti dagli incendi canadesi e del contributo desertico sahariano.

Analisi dinamica di un evento di trasporto transatlantico di aerosol da incendi canadesi seguito da trasporto di polveri sahariane

F. Calastrini
Primo
;
G. Messeri;B. Gioli;G. Gualtieri;T. Giordano;S. Putzolu;C. Vagnoli;A. Zaldei
2026

Abstract

Dal mese di maggio 2025, gravissimi incendi boschivi hanno colpito vaste aree del territorio canadese, in particolare le province di Saskatchewan, Manitoba e Ontario. Tali eventi sono stati ricondotti alle severe condizioni di temperatura ed aridità del suolo connesse al cambiamento climatico. Come conseguenza, ingenti quantitativi di particolato derivante dagli incendi sono stati immessi in atmosfera, interessando la troposfera e la bassa stratosfera. Gli intensi venti occidentali che caratterizzano le alte quote delle medie latitudini hanno trasportato i fumi attraverso l’Atlantico settentrionale, fino ad interessare, a partite dai primi di giugno, l’Europa centro-occidentale, sia in quota che negli strati più bassi. L’analisi correlata delle back-trajectories ottenute dal modello Hysplit, delle elaborazioni di immagini satellitari e dei dati prodotti dalla modellistica CAMS, ha permesso di individuare alcune delle fasi salienti del trasporto di aerosol derivante dagli incendi canadesi, evidenziando poi il sopraggiungere di una non trascurabile componente di particolato di origine sahariana. Sfruttando i dati registrati dalla rete di stazioni AirQino (https://www.airqino.it), è stata svolta un’analisi delle serie temporali dei valori di concentrazione di PM10 e PM2.5 misurati durante le prime due decadi del mese di giugno. Le stazioni AirQino, che integrano sensori per la rilevazione dei principali inquinanti atmosferici, di gas serra e di parametri meteorologici, attualmente garantiscono una notevole copertura del territorio italiano e sono operativi con alcuni punti di misura in Francia (Cannes e Marsiglia), Spagna (Barcellona), Ungheria (Budapest e Debrecen) e Romania (Bucarest). In particolare, le misure su base oraria di concentrazione di PM10 e PM2.5 hanno permesso di valutare l’evoluzione temporale e spaziale degli eventi connessi al trasporto dei fumi provenienti dagli incendi canadesi e del contributo desertico sahariano.
2026
Istituto per la BioEconomia - IBE
aerosol, trasporto long-range, incendi, polvere desertica
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Descrizione: Analisi dinamica di un evento di trasporto transatlantico di aerosol da incendi canadesi seguito da trasporto di polveri sahariane
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