Scansione e metadatazione costituiscono il primo passo verso la fruizione dei dati in ambito digitale e sono solitamente operazioni ripetitive e che richiedono molto tempo. La ricerca ha come scopo l’automazione di questi processi applicata a fotografie aeree storiche conservate presso l’Aerofototeca Nazionale (AFN) dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Il progetto è condotto dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) e dall’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manufatturiero Avanzato (STIIMA), entrambi del CNR, in collaborazione con l’ICCD. Il prototipo di scanner automatico è composto dai seguenti elementi principali: un robot a 2 gradi di libertà dotato di gripper a ventose, uno scanner piano professionale, capienti magazzini di foto in ingresso e in uscita (fino a circa 1300 foto a sessione), un sistema di archiviazione digitale. L’attuale fase sperimentale ha consentito di digitalizzare circa 7000 foto (stampe originali su carta fotografica in bianco e nero) -in sessioni continuative di pochi giorni- di un fondo (tra i più “piccoli” custoditi in AFN-ICCD) di circa 600.000 foto della Seconda Guerra Mondiale. Tra gli innumerevoli sviluppi possibili, si sta ora lavorando alla modifica dell’organo di presa per adattarlo a formati diversi di foto o documenti storici; al riconoscimento di numeri e codici identificativi riportati sui fotogrammi; alla generazione automatica e incrementale di modelli digitali del terreno dalle foto in sequenza fotogrammetrica.
Scanner Automatico per la digitalizzazione di fotografie aeree storiche
Simone Pio Negri
Primo
Methodology
;Massimiliano NittiSecondo
Software
;Vito RenòPenultimo
Writing – Review & Editing
;Gianluca CantoroUltimo
Writing – Review & Editing
2026
Abstract
Scansione e metadatazione costituiscono il primo passo verso la fruizione dei dati in ambito digitale e sono solitamente operazioni ripetitive e che richiedono molto tempo. La ricerca ha come scopo l’automazione di questi processi applicata a fotografie aeree storiche conservate presso l’Aerofototeca Nazionale (AFN) dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Il progetto è condotto dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) e dall’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manufatturiero Avanzato (STIIMA), entrambi del CNR, in collaborazione con l’ICCD. Il prototipo di scanner automatico è composto dai seguenti elementi principali: un robot a 2 gradi di libertà dotato di gripper a ventose, uno scanner piano professionale, capienti magazzini di foto in ingresso e in uscita (fino a circa 1300 foto a sessione), un sistema di archiviazione digitale. L’attuale fase sperimentale ha consentito di digitalizzare circa 7000 foto (stampe originali su carta fotografica in bianco e nero) -in sessioni continuative di pochi giorni- di un fondo (tra i più “piccoli” custoditi in AFN-ICCD) di circa 600.000 foto della Seconda Guerra Mondiale. Tra gli innumerevoli sviluppi possibili, si sta ora lavorando alla modifica dell’organo di presa per adattarlo a formati diversi di foto o documenti storici; al riconoscimento di numeri e codici identificativi riportati sui fotogrammi; alla generazione automatica e incrementale di modelli digitali del terreno dalle foto in sequenza fotogrammetrica.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Scanner_Automatico_Negri_et_al.pdf
solo utenti autorizzati
Tipologia:
Documento in Pre-print
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
1.27 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.27 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


