L’obiettivo di questa proposta è di presentare alcune riflessioni, a livello sia pratico sia teorico, su di un nuovo modello di edizione critica digitale in cui i metadati derivati dall’annotazione linguistica di un testo possano essere assimilati e consultati. Lo scopo è di superare la divisione che spesso intercorre tra il piano ecdotico-filologico e quello dei corpora linguistici, proponendo, pertanto, lo sviluppo di un sistema integrato in cui il metadato linguistico possa essere interrogato in tutte le sue parti direttamente dall’interfaccia dedicata all’edizione critica digitale del testo oggetto di annotazione. L’oggetto di indagine di questo progetto sono testi che presentano particolarità linguistiche, in particolar modo legati a fenomeni di ibridismo tra diverse varietà e code-mixing. La proof of concept è in fase di sviluppo su di un testo medioevale appartenente al corpus del cosiddetto francese d’Italia, ovvero l’insieme di testi composti o trascritti in francese da autori della Penisola, tra il XIII e il XV secolo, nei quali i volgari medioevali italiani hanno trovato punti di contatto e di fusione con le varietà del francese antico.
Un modello integrato per il Roman d’Alexandre del codice Correr 1493: annotazione linguistica e edizione critica digitale
Simone ZenzaroSecondo
2025
Abstract
L’obiettivo di questa proposta è di presentare alcune riflessioni, a livello sia pratico sia teorico, su di un nuovo modello di edizione critica digitale in cui i metadati derivati dall’annotazione linguistica di un testo possano essere assimilati e consultati. Lo scopo è di superare la divisione che spesso intercorre tra il piano ecdotico-filologico e quello dei corpora linguistici, proponendo, pertanto, lo sviluppo di un sistema integrato in cui il metadato linguistico possa essere interrogato in tutte le sue parti direttamente dall’interfaccia dedicata all’edizione critica digitale del testo oggetto di annotazione. L’oggetto di indagine di questo progetto sono testi che presentano particolarità linguistiche, in particolar modo legati a fenomeni di ibridismo tra diverse varietà e code-mixing. La proof of concept è in fase di sviluppo su di un testo medioevale appartenente al corpus del cosiddetto francese d’Italia, ovvero l’insieme di testi composti o trascritti in francese da autori della Penisola, tra il XIII e il XV secolo, nei quali i volgari medioevali italiani hanno trovato punti di contatto e di fusione con le varietà del francese antico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


