Nel dibattito sulla disinformazione l’attenzione si concentra quasi sempre sui contenuti: fake news, propaganda, manipolazione, fact-checking. Ma nell’ambiente digitale il punto decisivo non è solo ciò che viene detto. È il modo in cui persone, informazioni e cornici interpretative vengono connesse tra loro. Perché oggi, più che controllare i messaggi, conta organizzare i legami che danno loro significato. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Dalla propaganda agli algoritmi. Il potere invisibile delle connessioni
antonio scala
2026
Abstract
Nel dibattito sulla disinformazione l’attenzione si concentra quasi sempre sui contenuti: fake news, propaganda, manipolazione, fact-checking. Ma nell’ambiente digitale il punto decisivo non è solo ciò che viene detto. È il modo in cui persone, informazioni e cornici interpretative vengono connesse tra loro. Perché oggi, più che controllare i messaggi, conta organizzare i legami che danno loro significato. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del CnrFile in questo prodotto:
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