Nell'ambito del progetto “One Health Citizen Science” (OHCS), che mira a incoraggiare la raccolta di dati e la promozione della salute in aree ad alto rischio ambientale, è stata data particolare importanza alla partecipazione dei cittadini. Questo contributo descrive l'attività pilota realizzata nel Sulcis Iglesiente, un'area della Sardegna nota per le diverse pressioni ambientali, frutto della collaborazione tra Università di Cagliari, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Anffas, un'associazione che sostiene le persone con disabilità intellettive e disturbi dello sviluppo neurologico. Sono stati creati percorsi interdisciplinari dedicati proprio a persone con disabilità intellettiva per sostenere una partecipazione informata sui rischi del territorio in cui vivono. Per raggiungere questo obiettivo, sono stati utilizzati metodi scientifici appropriati attraverso un linguaggio accessibile e con la mediazione di educatori professionisti. Progettando la sostenibilità nel tempo di questa attività di citizen science, i promotori hanno incluso nel dialogo anche i responsabili politici per fornire loro basi concrete e più rappresentative su cui fondare le decisioni.
Inclusione della disabilità nel Progetto “One Health Citizen Science”: esperienza in Sardegna
Cori, Liliana
Co-primo
Conceptualization
;Curzio, OliviaWriting – Review & Editing
;Bianchi, FabrizioConceptualization
;
2026
Abstract
Nell'ambito del progetto “One Health Citizen Science” (OHCS), che mira a incoraggiare la raccolta di dati e la promozione della salute in aree ad alto rischio ambientale, è stata data particolare importanza alla partecipazione dei cittadini. Questo contributo descrive l'attività pilota realizzata nel Sulcis Iglesiente, un'area della Sardegna nota per le diverse pressioni ambientali, frutto della collaborazione tra Università di Cagliari, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Anffas, un'associazione che sostiene le persone con disabilità intellettive e disturbi dello sviluppo neurologico. Sono stati creati percorsi interdisciplinari dedicati proprio a persone con disabilità intellettiva per sostenere una partecipazione informata sui rischi del territorio in cui vivono. Per raggiungere questo obiettivo, sono stati utilizzati metodi scientifici appropriati attraverso un linguaggio accessibile e con la mediazione di educatori professionisti. Progettando la sostenibilità nel tempo di questa attività di citizen science, i promotori hanno incluso nel dialogo anche i responsabili politici per fornire loro basi concrete e più rappresentative su cui fondare le decisioni.| File | Dimensione | Formato | |
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