L’edizione critica digitale della Scienza nuova del filosofo napoletano Giambattista Vico in Scholarly Digital Edition è un’iniziativa che si inserisce nell’ambito del progetto PNRR del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) “H2IOSC - Humanities and Heritage Italian Open Science Cloud”, che mira a creare una federazione di Infrastrutture di Ricerca (IR), coinvolgendo i nodi italiani di 4 infrastrutture che fanno parte della roadmap dell’European Strategy Forum on Research Infrastructure nel settore dell’innovazione sociale e culturale: DARIAH-IT, CLARIN-IT, OPERAS.it, E-RIHS.it. Scholarly Digital Edition è una piattaforma digitale per pubblicare e gestire le edizioni digitali – critiche e diplomatiche – di testi prevalentemente filosofici. L’Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF) del CNR con il supporto tecnico di Net7 sta lavorando all’edizione critica digitale della Scienza nuova del filosofo napoletano Giambattista Vico. La Scienza nuova è un’opera che ha tre redazioni diverse: la prima del 1725, quella del 1730 e, infine, quella del 1744. Le ultime due edizioni presentano un impianto piuttosto simile, sebbene con diverse varianti, e sono facilmente assimilabili, peculiarità, questa, che ha permesso a Vico di essere un ottimo caso studio per un’edizione pilota. Inoltre, il “caso Vico” permette di stabilire un criterio di trattamento dei dati e dei metadati considerando le diverse varianti non solo tra manoscritto e testo a stampa, ma anche e soprattutto tra le due edizioni del 1730 e del 1744. La ricostruzione di questo lavoro è lunga e complessa, e il mezzo digitale (se adeguatamente progettato) può permettere di seguirlo e di renderlo visibile. Il caso di studio scelto aiuterà la progettazione della piattaforma a prevedere esigenze complesse di trattamento del testo.
L’edizione critica digitale della Scienza nuova di Giambattista Vico in Scholarly Digital Edition
Alessia Scognamiglio
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;Manuela Sanna;Salvatore Prinzi;Stefano Veneroni;Luca de santis
2025
Abstract
L’edizione critica digitale della Scienza nuova del filosofo napoletano Giambattista Vico in Scholarly Digital Edition è un’iniziativa che si inserisce nell’ambito del progetto PNRR del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) “H2IOSC - Humanities and Heritage Italian Open Science Cloud”, che mira a creare una federazione di Infrastrutture di Ricerca (IR), coinvolgendo i nodi italiani di 4 infrastrutture che fanno parte della roadmap dell’European Strategy Forum on Research Infrastructure nel settore dell’innovazione sociale e culturale: DARIAH-IT, CLARIN-IT, OPERAS.it, E-RIHS.it. Scholarly Digital Edition è una piattaforma digitale per pubblicare e gestire le edizioni digitali – critiche e diplomatiche – di testi prevalentemente filosofici. L’Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF) del CNR con il supporto tecnico di Net7 sta lavorando all’edizione critica digitale della Scienza nuova del filosofo napoletano Giambattista Vico. La Scienza nuova è un’opera che ha tre redazioni diverse: la prima del 1725, quella del 1730 e, infine, quella del 1744. Le ultime due edizioni presentano un impianto piuttosto simile, sebbene con diverse varianti, e sono facilmente assimilabili, peculiarità, questa, che ha permesso a Vico di essere un ottimo caso studio per un’edizione pilota. Inoltre, il “caso Vico” permette di stabilire un criterio di trattamento dei dati e dei metadati considerando le diverse varianti non solo tra manoscritto e testo a stampa, ma anche e soprattutto tra le due edizioni del 1730 e del 1744. La ricostruzione di questo lavoro è lunga e complessa, e il mezzo digitale (se adeguatamente progettato) può permettere di seguirlo e di renderlo visibile. Il caso di studio scelto aiuterà la progettazione della piattaforma a prevedere esigenze complesse di trattamento del testo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


