Il diciottesimo Congresso del Partito Comunista Cinese, che si è svolto a metà novembre a Pechino, ha dotato il gigante asiatico di un nuovo Comitato permanente, che guiderà il paese nei prossimi anni. Molti osservatori hanno notato la presenza importante di figure conservatrici all’interno del nuovo gruppo dirigente, ed espresso rammarico per l’esclusione di elementi considerati più riformatori. In ogni caso, la nomina di Xi Jinping, come Segretario generale, così come la riconferma di Li Keqiang, hanno riaffermato il generale indirizzo espresso nel precedente congresso.
Il dilemma della nuova Cina
Carlo Inverardi-Ferri
2012
Abstract
Il diciottesimo Congresso del Partito Comunista Cinese, che si è svolto a metà novembre a Pechino, ha dotato il gigante asiatico di un nuovo Comitato permanente, che guiderà il paese nei prossimi anni. Molti osservatori hanno notato la presenza importante di figure conservatrici all’interno del nuovo gruppo dirigente, ed espresso rammarico per l’esclusione di elementi considerati più riformatori. In ogni caso, la nomina di Xi Jinping, come Segretario generale, così come la riconferma di Li Keqiang, hanno riaffermato il generale indirizzo espresso nel precedente congresso.File in questo prodotto:
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