L’articolo riflette sul rapporto tra discorsi di potere e intelligenza artificiale, interrogando il ruolo dei modelli linguistici come strumenti di supporto all’analisi critica del discorso. Lontano da letture celebrative o allarmistiche, il contributo mostra come l’uso consapevole dell’AI possa aiutare a far emergere ricorrenze, cornici interpretative e asimmetrie discorsive, rafforzando (e non sostituendo) lo sguardo critico umano. Un invito a pensare l’intelligenza artificiale non come un soggetto neutro ma come una lente attraverso cui osservare il funzionamento del potere nel linguaggio.

Discorsi di potere e intelligenza artificiale

Francesca Cristiano;Emiliano Giovannetti
2026

Abstract

L’articolo riflette sul rapporto tra discorsi di potere e intelligenza artificiale, interrogando il ruolo dei modelli linguistici come strumenti di supporto all’analisi critica del discorso. Lontano da letture celebrative o allarmistiche, il contributo mostra come l’uso consapevole dell’AI possa aiutare a far emergere ricorrenze, cornici interpretative e asimmetrie discorsive, rafforzando (e non sostituendo) lo sguardo critico umano. Un invito a pensare l’intelligenza artificiale non come un soggetto neutro ma come una lente attraverso cui osservare il funzionamento del potere nel linguaggio.
2026
Istituto di linguistica computazionale "Antonio Zampolli" - ILC
analisi critica del discorso, large language models, intelligenza artificiale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/575361
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