The essay introduces the monographic issue "Diritti subiti, agiti, manipolati. Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque" ("Suffered, Exercised, and Manipulated Rights. Women’s Experiences Between the Napoleonic Era and the Belle Époque"). It reflects on how women in Western societies interacted with juridical systems that discriminated against them during the long nineteenth century. Firstly, drawing on recent historiographical research, several pivotal concepts and historical turning points are revisited to trace some key aspects of the cultural roots of women’s legal subjugation between the sixteenth and early twentieth centuries. Thereafter, the outlook shifts to the multifaceted agency of women in the field of justice from 1788 to 1914: features and reasons of both individual personal strategies and collective feminist approaches emerge through a dialogue with original insights from cutting-edge studies.

Il contributo introduce il numero monografico "Diritti subiti, agiti, manipolati. Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque" proponendo una riflessione sulle molteplici modalità attraverso cui, nella società occidentale, le donne interagirono con sistemi giuridici discriminatori nei loro confronti durante il lungo Ottocento. Basandosi su recenti ricerche storiografiche, vengono richiamati diversi concetti e passaggi storici essenziali per rintracciare alcune radici culturali dell’inferiorità giuridica femminile tra l’età moderna e contemporanea. Lo sguardo si sposta, poi, sulle plurime forme di agency messe in campo dalle donne nel rapportarsi con il mondo della giustizia dal 1788 al 1914: dialogando con studi all’avanguardia sul tema, emergono caratteristiche e motivazioni sia di personali strategie individuali che di approcci collettivi femministi.

Agency delle donne e sistemi giuridici occidentali nel lungo Ottocento. Un'introduzione

Federica Re
Primo
2025

Abstract

The essay introduces the monographic issue "Diritti subiti, agiti, manipolati. Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque" ("Suffered, Exercised, and Manipulated Rights. Women’s Experiences Between the Napoleonic Era and the Belle Époque"). It reflects on how women in Western societies interacted with juridical systems that discriminated against them during the long nineteenth century. Firstly, drawing on recent historiographical research, several pivotal concepts and historical turning points are revisited to trace some key aspects of the cultural roots of women’s legal subjugation between the sixteenth and early twentieth centuries. Thereafter, the outlook shifts to the multifaceted agency of women in the field of justice from 1788 to 1914: features and reasons of both individual personal strategies and collective feminist approaches emerge through a dialogue with original insights from cutting-edge studies.
2025
Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e scientifico moderno - ISPF - Sede Secondaria Milano
Il contributo introduce il numero monografico "Diritti subiti, agiti, manipolati. Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque" proponendo una riflessione sulle molteplici modalità attraverso cui, nella società occidentale, le donne interagirono con sistemi giuridici discriminatori nei loro confronti durante il lungo Ottocento. Basandosi su recenti ricerche storiografiche, vengono richiamati diversi concetti e passaggi storici essenziali per rintracciare alcune radici culturali dell’inferiorità giuridica femminile tra l’età moderna e contemporanea. Lo sguardo si sposta, poi, sulle plurime forme di agency messe in campo dalle donne nel rapportarsi con il mondo della giustizia dal 1788 al 1914: dialogando con studi all’avanguardia sul tema, emergono caratteristiche e motivazioni sia di personali strategie individuali che di approcci collettivi femministi.
Cette contribution présente le numéro monographique « Des droits subis, agis, manipulés. Expériences féminines entre l’ère napoléonienne et la Belle Époque ». Le texte propose une réflexion sur les multiples modalités à travers lesquelles, dans la société occidentale, les femmes ont interagi avec des systèmes juridiques discriminatoires à leur égard au cours du long XIXe siècle. S’appuyant sur des recherches historiographiques récentes, le travail évoque différents concepts et passages historiques essentiels pour retracer certaines racines culturelles de l’infériorité juridique des femmes entre l’époque moderne et contemporaine. Le regard se porte ensuite sur les multiples formes d’agency mises en œuvre par les femmes dans leurs relations avec le monde de la justice entre 1788 et 1914 : en dialogue avec des études de pointe sur le sujet, on voit émerger les caractéristiques et les motivations tant des stratégies individuelles que des approches féministes collectives.
women’s agency, feminism, justice, juridical systems, Western society, nineteenth century, modern and contemporary history, women’s and gender history
agentività femminile, femminismo, giustizia, sistemi giuridici, società occidentale, Ottocento, XIX secolo, storia moderna e contemporanea, storia delle donne e di genere
agentivité féminine, féminisme, justice, systèmes juridiques, société occidentale, XIXe siècle, histoire moderne et contemporaine, histoire des femmes et du genre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/579181
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