Il presente contributo applica la teoria della cura alla trasformazione artigianale tessile della lana italiana. L'esperienza di 37 artigiane è indagata mediante interviste in profondità, etnografia e raccolta di informazioni sul web. Emergono pratiche di cura verso la lana, le pecore, i pastori, l'ambiente e i consumatori. Il riferimento al tema della cura fornisce una chiave di lettura sul protagonismo delle donne nella lavorazione della lana italiana non come attività tradizionalmente femminile, ma come espressione di processi emancipatori individuali e collettivi.
Mani che amano. Pratiche di cura nelle esperienze di recupero e valorizzazione della lana rustica italiana
Pagliarino E.
2026
Abstract
Il presente contributo applica la teoria della cura alla trasformazione artigianale tessile della lana italiana. L'esperienza di 37 artigiane è indagata mediante interviste in profondità, etnografia e raccolta di informazioni sul web. Emergono pratiche di cura verso la lana, le pecore, i pastori, l'ambiente e i consumatori. Il riferimento al tema della cura fornisce una chiave di lettura sul protagonismo delle donne nella lavorazione della lana italiana non come attività tradizionalmente femminile, ma come espressione di processi emancipatori individuali e collettivi.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Pagliarino 2026 SUR.pdf
non disponibili
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
292.81 kB
Formato
Adobe PDF
|
292.81 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


