Il contributo riprende in esame il rapporto dialettico fra verità e menzogna nel Tristano di Béroul a partire da una nuova analisi dei campi lessicali di vista, udito, verità e menzogna. La ricerca punta a mettere in luce da un lato la strategia di costruzione di una verità diversa da quella fattuale operata dagli amanti attraverso la manipolazione della parola e la sua ripetizione, e dall’altro la crisi del sistema valoriale e giuridico feudale ben visibile nella messa in rilievo di punti di vista diversi che portano a interpretazioni opposte della realtà foriere d’inevitabili situazioni conflittuali. A partire dalla rilettura dell’abbondante bibliografia prodotta il contributo si concentra sugli episodi dell’appuntamento spiato e della visita di Marco nella foresta del Morrois giungendo a formulare alcune nuove proposte interpretative sulla dinamica conflittuale del triangolo costituito dai due amanti e dal re Marco e sulla natura e l’unicità del testo conservato nel manoscritto BnF fr. 2171.

"Quid est veritas?" Verità, menzogna e punti di vista nel "Tristano" di Béroul

luca barbieri
2025

Abstract

Il contributo riprende in esame il rapporto dialettico fra verità e menzogna nel Tristano di Béroul a partire da una nuova analisi dei campi lessicali di vista, udito, verità e menzogna. La ricerca punta a mettere in luce da un lato la strategia di costruzione di una verità diversa da quella fattuale operata dagli amanti attraverso la manipolazione della parola e la sua ripetizione, e dall’altro la crisi del sistema valoriale e giuridico feudale ben visibile nella messa in rilievo di punti di vista diversi che portano a interpretazioni opposte della realtà foriere d’inevitabili situazioni conflittuali. A partire dalla rilettura dell’abbondante bibliografia prodotta il contributo si concentra sugli episodi dell’appuntamento spiato e della visita di Marco nella foresta del Morrois giungendo a formulare alcune nuove proposte interpretative sulla dinamica conflittuale del triangolo costituito dai due amanti e dal re Marco e sulla natura e l’unicità del testo conservato nel manoscritto BnF fr. 2171.
2025
Istituto Opera del Vocabolario Italiano - OVI
L’article propose une nouvelle lecture du rapport dialectique entre vérité et mensonge dans le Tristan de Béroul à travers l’analyse des champs lexicaux de la vue, de l’ouïe, de la vérité et du mensonge. L’étude met en évidence la manière dont les amants élaborent une vérité distincte de la vérité factuelle, grâce à la manipulation et à la répétition de la parole. Cette stratégie révèle la fragilité du système de valeurs et du cadre juridique féodal, visible dans la coexistence de points de vue divergents qui conduisent à des interprétations opposées de la réalité et à des situations de conflit. À la lumière d’une relecture de la vaste bibliographie existante, l’analyse se concentre sur deux épisodes : celui du rendez-vous épié et celui de la visite de Marc dans la forêt du Morois. Ces passages permettent de proposer de nouvelles pistes d’interprétation concernant la dynamique conflictuelle du triangle formé par les deux amants et le roi Marc, ainsi que la singularité du texte transmis par le manuscrit BnF fr. 2171.
Tristano, francese medievale, Béroul
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Barbieri CN 2025.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 226.87 kB
Formato Adobe PDF
226.87 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/580123
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact