Il concetto di “induzione di resistenza” o “resistenza indotta” (dall’inglese induced resistance, IR) lascia intendere che le piante, normalmente suscettibili a certe malattie, possano essere “indotte a diventare resistenti”. Questa possibilità è realistica? Come funziona esattamente? L’induzione di resistenza, di seguito IR, in piante suscettibili a una certa malattia è possibile poiché queste non subiscono passivamente i tentativi di infezione da parte dei patogeni, o più in generale gli stress che incontrano durante il loro ciclo vitale. Le piante cercano sempre di reagire e resistere.

Capitolo: Induzione di resistenza e defense priming

Baccelli, I.;
2022

Abstract

Il concetto di “induzione di resistenza” o “resistenza indotta” (dall’inglese induced resistance, IR) lascia intendere che le piante, normalmente suscettibili a certe malattie, possano essere “indotte a diventare resistenti”. Questa possibilità è realistica? Come funziona esattamente? L’induzione di resistenza, di seguito IR, in piante suscettibili a una certa malattia è possibile poiché queste non subiscono passivamente i tentativi di infezione da parte dei patogeni, o più in generale gli stress che incontrano durante il loro ciclo vitale. Le piante cercano sempre di reagire e resistere.
2022
Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante - IPSP - Sede Secondaria Sesto Fiorentino (FI)
978-88-299-3141-5
Induttori di resistenza, microrganismi benefici, BABA, chitosano, BTH
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/581684
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