Attraverso la dibattuta strategia denominata Green Deal, l’Unione Europea si propone come leader globale nell’affrontare le grandi sfide contemporanee del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità. In particolare, la Nature Restoration Regulation, approvata a giugno 2024 ed entrata in vigore il 18 agosto 2024, ha l’obiettivo di ripristinare gli ecosistemi europei, in modo da contrastare il trend negativo della biodiversità a livello europeo e aumentare la capacità degli ecosistemi di assorbire carbonio per mitigare i cambiamenti climatici in atto. Il concetto di Natura, cui si fa riferimento nel titolo della legge, usato per la prima volta in contesto di policy ambientale europea, è tanto evocativo quanto polisemico, ricco di storia e complesso da definire con precisione e in modo condiviso da tutti gli attori sociali e attraverso tutti gli approcci disciplinari e vale un approfondimento. In questo contributo analizzeremo come il termine Natura è stato utilizzato, interpretato ed è cambiato nelle policy ambientali europee, in stretta relazione al concetto di ripristino ecologico. Ci soffermiamo sull’approccio seguito dalle istituzioni europee nella loro applicazione, per capire se si tratta di modalità innovative o ancorate ad un recente passato e confrontarle con approcci alternativi, pur presenti nel dibattito pubblico e scientifico, come ad esempio quelli articolati sul concetto di “cura” o sull’inclusione di attori non umani.

Narrazioni di Natura nelle policy ambientali europee: dalla protezione al ripristino degli ecosistemi

Rita Giuffredi
Co-primo
2026

Abstract

Attraverso la dibattuta strategia denominata Green Deal, l’Unione Europea si propone come leader globale nell’affrontare le grandi sfide contemporanee del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità. In particolare, la Nature Restoration Regulation, approvata a giugno 2024 ed entrata in vigore il 18 agosto 2024, ha l’obiettivo di ripristinare gli ecosistemi europei, in modo da contrastare il trend negativo della biodiversità a livello europeo e aumentare la capacità degli ecosistemi di assorbire carbonio per mitigare i cambiamenti climatici in atto. Il concetto di Natura, cui si fa riferimento nel titolo della legge, usato per la prima volta in contesto di policy ambientale europea, è tanto evocativo quanto polisemico, ricco di storia e complesso da definire con precisione e in modo condiviso da tutti gli attori sociali e attraverso tutti gli approcci disciplinari e vale un approfondimento. In questo contributo analizzeremo come il termine Natura è stato utilizzato, interpretato ed è cambiato nelle policy ambientali europee, in stretta relazione al concetto di ripristino ecologico. Ci soffermiamo sull’approccio seguito dalle istituzioni europee nella loro applicazione, per capire se si tratta di modalità innovative o ancorate ad un recente passato e confrontarle con approcci alternativi, pur presenti nel dibattito pubblico e scientifico, come ad esempio quelli articolati sul concetto di “cura” o sull’inclusione di attori non umani.
2026
ASR - Unità Editoria
Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente - DSSTTA
Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente - IREA - Sede Secondaria Milano
Istituto di Scienze Marine - ISMAR
Natura, Nature Restoration Law
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/584326
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