Nel saggio si traccia, in primo luogo, un rapido quadro generale su alcuni libri commissionati dal mercante pratese Francesco Datini tramite l’amico ser Lapo Mazzei, dedicandosi in particolar modo al manoscritto della «Vita de’ Santi» e al suo copista. In secondo luogo, grazie al complesso dei dati descrittivi e paleografici deducibili dai documenti conservati soprattutto nel Fondo Datini dell’Archivio di Stato di Prato, viene proposta per la prima volta l’identificazione del libro della «Vita de’ Santi» con il codice Ricc. 1254.
Sul “ritrovamento” di un manoscritto della biblioteca di Francesco Datini: il libro «grande» della Vita de’ Santi
Cristiano Lorenzi Biondi
Primo
2025
Abstract
Nel saggio si traccia, in primo luogo, un rapido quadro generale su alcuni libri commissionati dal mercante pratese Francesco Datini tramite l’amico ser Lapo Mazzei, dedicandosi in particolar modo al manoscritto della «Vita de’ Santi» e al suo copista. In secondo luogo, grazie al complesso dei dati descrittivi e paleografici deducibili dai documenti conservati soprattutto nel Fondo Datini dell’Archivio di Stato di Prato, viene proposta per la prima volta l’identificazione del libro della «Vita de’ Santi» con il codice Ricc. 1254.File in questo prodotto:
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