Il capitolo sostiene che la transizione energetica non sia un processo meramente tecnologico, ma sociotecnico: le tecnologie non sono neutrali e diventano trasformazione solo se accompagnate da apprendimento collettivo e governance partecipativa. Contro il determinismo tecnologico (Wallace-Wells, Geels), propone di "ri-socializzare l'energia", riportandola dentro relazioni, culture e comunità. In questa chiave l'economia sociale offre un paradigma alternativo, e le comunità energetiche diventano laboratori di innovazione organizzativa che uniscono produzione decentrata e governance collaborativa. Lette in prospettiva istituzionale, e non solo regolatoria, esse possono rispondere insieme alla sfida climatica, alla povertà energetica e alla giustizia sociale, rafforzando empowerment e resilienza dei territori attraverso economie sociali e di prossimità.
Oltre il determinismo tecnologico: Sostenere le economie sociali e di prossimità delle comunità energetiche
Luca Tricarico
2026
Abstract
Il capitolo sostiene che la transizione energetica non sia un processo meramente tecnologico, ma sociotecnico: le tecnologie non sono neutrali e diventano trasformazione solo se accompagnate da apprendimento collettivo e governance partecipativa. Contro il determinismo tecnologico (Wallace-Wells, Geels), propone di "ri-socializzare l'energia", riportandola dentro relazioni, culture e comunità. In questa chiave l'economia sociale offre un paradigma alternativo, e le comunità energetiche diventano laboratori di innovazione organizzativa che uniscono produzione decentrata e governance collaborativa. Lette in prospettiva istituzionale, e non solo regolatoria, esse possono rispondere insieme alla sfida climatica, alla povertà energetica e alla giustizia sociale, rafforzando empowerment e resilienza dei territori attraverso economie sociali e di prossimità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


