Nell’ambito del progetto GLAM-Wiki, la Biblioteca Centrale del CNR, in collaborazione con CNR-Unità Editoria , l'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG), l'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea (CNR ISEM) e l'Ufficio Agenda Digitale e Processi per il supporto tecnico, ha avviato un processo di descrizione, valorizzazione, disseminazione del proprio patrimonio, con l’inserimento dei metadati relativi a una parte significativa della propria documentazione bibliografica, con particolare attenzione a carte geomorfologiche, batimetriche, magnetometriche, idrogeologiche, mappe relative alla sismicità, delle precipitazioni, della biodiversità provenienti da fondi specialistici. Attraverso Wikidata, questi metadati vengono resi accessibili e collegati a contesti informativi più ampi, e – grazie a processi di integrazione già attivi – sono visualizzabili nei cataloghi OPAC e nel discovery tool adottati dalla Biblioteca. In questo modo, le carte descritte su Wikidata possono essere ritrovate sia tramite ricerche bibliografiche tradizionali sia attraverso ambienti di ricerca avanzata. Questa maggiore visibilità nei cataloghi e nei motori di ricerca e aggregatori facilita e incentiva l’utilizzo dei servizi NILDE per la richiesta e la consultazione dei documenti completi, spesso non interamente digitalizzati, ma ancora indispensabili per la ricerca specialistica. Il poster illustra: • esempi di carte descritte in Wikidata e riversate in OPAC/Discovery; • il flusso informativo tra metadati aperti e servizi bibliotecari; • il ruolo di NILDE come anello finale della catena dell’accesso, in grado di tradurre la visibilità catalografica in effettiva disponibilità documentale. La collaborazione tra GLAM, Wikidata e NILDE rafforza così una visione integrata delle biblioteche scientifiche, in cui apertura dei dati e servizi avanzati si combinano per supportare la ricerca in modo sostenibile e innovativo.
Geografie della conoscenza: valorizzare e disseminare il patrimonio cartografico del CNR tra Wikimedia, Opac e NILDE – Convegno NILDE 2025 – 2-3 ottobre 2025
Cilione, Emanuela;Florio, Isabella;Migliorelli, Giorgia;Ranchino, Maria Adelaide;Santorsa, Sara
2025
Abstract
Nell’ambito del progetto GLAM-Wiki, la Biblioteca Centrale del CNR, in collaborazione con CNR-Unità Editoria , l'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG), l'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea (CNR ISEM) e l'Ufficio Agenda Digitale e Processi per il supporto tecnico, ha avviato un processo di descrizione, valorizzazione, disseminazione del proprio patrimonio, con l’inserimento dei metadati relativi a una parte significativa della propria documentazione bibliografica, con particolare attenzione a carte geomorfologiche, batimetriche, magnetometriche, idrogeologiche, mappe relative alla sismicità, delle precipitazioni, della biodiversità provenienti da fondi specialistici. Attraverso Wikidata, questi metadati vengono resi accessibili e collegati a contesti informativi più ampi, e – grazie a processi di integrazione già attivi – sono visualizzabili nei cataloghi OPAC e nel discovery tool adottati dalla Biblioteca. In questo modo, le carte descritte su Wikidata possono essere ritrovate sia tramite ricerche bibliografiche tradizionali sia attraverso ambienti di ricerca avanzata. Questa maggiore visibilità nei cataloghi e nei motori di ricerca e aggregatori facilita e incentiva l’utilizzo dei servizi NILDE per la richiesta e la consultazione dei documenti completi, spesso non interamente digitalizzati, ma ancora indispensabili per la ricerca specialistica. Il poster illustra: • esempi di carte descritte in Wikidata e riversate in OPAC/Discovery; • il flusso informativo tra metadati aperti e servizi bibliotecari; • il ruolo di NILDE come anello finale della catena dell’accesso, in grado di tradurre la visibilità catalografica in effettiva disponibilità documentale. La collaborazione tra GLAM, Wikidata e NILDE rafforza così una visione integrata delle biblioteche scientifiche, in cui apertura dei dati e servizi avanzati si combinano per supportare la ricerca in modo sostenibile e innovativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


