Il saggio propone per la prima volta un’edizione integrale e uno studio linguistico dello Statuto del Castello della Triana del 1351, testo di area amiatina trasmesso da un manoscritto conservato presso il Palazzo Piccolomini di Pienza. Lo statuto, redatto quando Triana era soggetta al dominio dei conti Aldobrandeschi, si divide in cinque libri e contiene 246 rubriche che disciplinano l’ordine pubblico e i diversi aspetti della vita comunitaria. Di particolare interesse si rivela il lessico legato alle attività quotidiane e produttive del Comune, quali l’agricoltura, la pastorizia e l’apicoltura, che consente di reperire un buon numero di voci non altrimenti note e di retrodatare termini già conosciuti. Anche in ambito giuridico-amministrativo emergono tecnicismi non documentati da altre fonti.
Il lessico di un testo legislativo trecentesco: lo statuto del Castello della Triana (1351)
Maria Fortunato
2026
Abstract
Il saggio propone per la prima volta un’edizione integrale e uno studio linguistico dello Statuto del Castello della Triana del 1351, testo di area amiatina trasmesso da un manoscritto conservato presso il Palazzo Piccolomini di Pienza. Lo statuto, redatto quando Triana era soggetta al dominio dei conti Aldobrandeschi, si divide in cinque libri e contiene 246 rubriche che disciplinano l’ordine pubblico e i diversi aspetti della vita comunitaria. Di particolare interesse si rivela il lessico legato alle attività quotidiane e produttive del Comune, quali l’agricoltura, la pastorizia e l’apicoltura, che consente di reperire un buon numero di voci non altrimenti note e di retrodatare termini già conosciuti. Anche in ambito giuridico-amministrativo emergono tecnicismi non documentati da altre fonti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


