L’utilizzo dei dispositivi connessi a internet è ormai divenuto il paradigma socio-culturale della società in cui stiamo vivendo. Tuttavia, se da un lato dobbiamo riconoscere a queste tecnologie il valore di costituire un valido strumento di ausilio per le aziende e per il cittadino, non possiamo sottovalutare il rischio di esposizione agli attacchi cyber dei sistemi informatici riguardo alla gestione dei propri dati. Con questo lavoro abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sulla normativa europea in materia di cybersecurity per comprendere gli obiettivi che stanno alla base della risposta dell’Unione europea agli attacchi cyber che potrebbero compromettere la competitività e la fiducia dei cittadini, in un mercato in continua evoluzione. In particolare, abbiamo analizzato la Direttiva (UE) 2016/1148 (NIS), la Direttiva (UE) 2055/2022 (NIS 2) e il Regolamento UE 2019/881 (Cybersecurity Act), infine il Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (GDPR) poiché non possiamo escludere che le minacce alla sicurezza informatica possano comportare, come effetto, un trattamento illecito di dati personali, impattando negativamente sui diritti e le libertà delle persone. Completano lo scenario normativo alcune considerazioni in merito alla recente approvazione da parte del Parlamento europeo del Regolamento sull’Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence Act) e all’accordo provvisorio sulla proposta di regole comuni di cybersecurity per i produttori e gli sviluppatori di prodotti con elementi digitali (Cyber Resilience Act).
L’approccio alla Cybersecurity nello scenario normativo europeo
Valentina AmentaCo-primo
;Rosaria DelucaCo-primo
2024
Abstract
L’utilizzo dei dispositivi connessi a internet è ormai divenuto il paradigma socio-culturale della società in cui stiamo vivendo. Tuttavia, se da un lato dobbiamo riconoscere a queste tecnologie il valore di costituire un valido strumento di ausilio per le aziende e per il cittadino, non possiamo sottovalutare il rischio di esposizione agli attacchi cyber dei sistemi informatici riguardo alla gestione dei propri dati. Con questo lavoro abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sulla normativa europea in materia di cybersecurity per comprendere gli obiettivi che stanno alla base della risposta dell’Unione europea agli attacchi cyber che potrebbero compromettere la competitività e la fiducia dei cittadini, in un mercato in continua evoluzione. In particolare, abbiamo analizzato la Direttiva (UE) 2016/1148 (NIS), la Direttiva (UE) 2055/2022 (NIS 2) e il Regolamento UE 2019/881 (Cybersecurity Act), infine il Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (GDPR) poiché non possiamo escludere che le minacce alla sicurezza informatica possano comportare, come effetto, un trattamento illecito di dati personali, impattando negativamente sui diritti e le libertà delle persone. Completano lo scenario normativo alcune considerazioni in merito alla recente approvazione da parte del Parlamento europeo del Regolamento sull’Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence Act) e all’accordo provvisorio sulla proposta di regole comuni di cybersecurity per i produttori e gli sviluppatori di prodotti con elementi digitali (Cyber Resilience Act).| File | Dimensione | Formato | |
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