Il contributo, sottolineando la natura nativamente plurale della nozione, evidenzia in primo luogo i tratti peculiari dell’Open Education in relazione alle altre realtà della galassia Open (Open Source, Open Access, Open Data, Open Science, Open Society, Open Knowledge, Open Innovation…): l’apertura, la dimensione digitale e l’innovatività sperimentale. Queste ultime, in particolare, creano e consolidano un legame privilegiato con la conoscenza scientifica e con l’apprendimento flessibile. In secondo luogo, l’articolo approfondisce il rapporto preferenziale che unisce l’Open Education (OE) e l’Open Science (OS) nel ruolo essenziale, che entrambe ricoprono, di ponte fra la scienza e la società; ruolo che si dispiega soprattutto proprio grazie alla dimensione Open, all’accelerazione dello sviluppo tecnologico e al comune orizzonte epistemologico, metodologico e cognitivo, ispirato al costruttivismo e al socio-costruttivismo: tutte caratteristiche, queste, che permettono e anzi favoriscono la crescente disintermediazione, la co-creazione collettiva e inconclusa delle risorse digitali, la fruizione diretta e allargata e la circolazione massiva di dati, informazioni e conoscenze. Si suggerisce quindi una rilettura critica che traduce in chiave OE, attualizzandola, la proposta interpretativa delle cinque scuole di pensiero per l’Open Science avanzata da Fecher e Friesike nel 2014; per affrontare poi la questione della sostenibilità, cruciale per l’ascesa dell’OE. Da ultimo, si rivolge uno sguardo al futuro, ribadendo che è proprio nel rapporto chiave fra l’Open Education e l’Open Science che si rinvengono le prospettive di sviluppo più vitali e promettenti. L’OE, infatti, nella sua missione originaria di transizione e ponte fra la conoscenza – in primis quella scientifica – e la società, può svolgere una funzione decisiva per integrarvi sempre più profondamente l’OS, fertilizzandone vasti settori, contribuendo validamente al progresso della democrazia e impegnandosi a colmare la lacuna della scarsa diffusione della conoscenza scientifica.
In vista d’alti cieli: l'Open Education tra conoscenza scientifica e società democratica
Lisa Reggiani
2017
Abstract
Il contributo, sottolineando la natura nativamente plurale della nozione, evidenzia in primo luogo i tratti peculiari dell’Open Education in relazione alle altre realtà della galassia Open (Open Source, Open Access, Open Data, Open Science, Open Society, Open Knowledge, Open Innovation…): l’apertura, la dimensione digitale e l’innovatività sperimentale. Queste ultime, in particolare, creano e consolidano un legame privilegiato con la conoscenza scientifica e con l’apprendimento flessibile. In secondo luogo, l’articolo approfondisce il rapporto preferenziale che unisce l’Open Education (OE) e l’Open Science (OS) nel ruolo essenziale, che entrambe ricoprono, di ponte fra la scienza e la società; ruolo che si dispiega soprattutto proprio grazie alla dimensione Open, all’accelerazione dello sviluppo tecnologico e al comune orizzonte epistemologico, metodologico e cognitivo, ispirato al costruttivismo e al socio-costruttivismo: tutte caratteristiche, queste, che permettono e anzi favoriscono la crescente disintermediazione, la co-creazione collettiva e inconclusa delle risorse digitali, la fruizione diretta e allargata e la circolazione massiva di dati, informazioni e conoscenze. Si suggerisce quindi una rilettura critica che traduce in chiave OE, attualizzandola, la proposta interpretativa delle cinque scuole di pensiero per l’Open Science avanzata da Fecher e Friesike nel 2014; per affrontare poi la questione della sostenibilità, cruciale per l’ascesa dell’OE. Da ultimo, si rivolge uno sguardo al futuro, ribadendo che è proprio nel rapporto chiave fra l’Open Education e l’Open Science che si rinvengono le prospettive di sviluppo più vitali e promettenti. L’OE, infatti, nella sua missione originaria di transizione e ponte fra la conoscenza – in primis quella scientifica – e la società, può svolgere una funzione decisiva per integrarvi sempre più profondamente l’OS, fertilizzandone vasti settori, contribuendo validamente al progresso della democrazia e impegnandosi a colmare la lacuna della scarsa diffusione della conoscenza scientifica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


