La diffusione dei sistemi decisionali automatizzati pone in evidenza la ten- sione tra la razionalità dell’automazione e la razionalità giuridica. La prima spinge a realizzare strumenti in grado di operare in modo sempre più au- tonomo rispetto al coinvolgimento umano e secondo processi inferenziali la cui complessità può eccedere la comprensione analitica dell’uomo. La razionalità giuridica mira a compensare questo divario attraverso il diritto alla spiegazione, al fine di ricondurre il potere mediato dalla tecnica entro un modello di controllabilità giuridica. Il presente lavoro analizza l’approccio sistematico del diritto europeo che, con l’AI Act, consolida il diritto alla spiegazione come strumento infor- mativo ma lo configura essenzialmente come un diritto non autosufficien- te quanto alla contestazione della decisione. Poiché il diritto alla spiega- zione è concepito come un rimedio complementare alle tutele previste da altri settori dell’ordinamento, il grado di determinatezza del suo contenuto condiziona l’effettività del rimedio stesso. La sfida per lo Stato di diritto consiste nel rendere la spiegazione sufficien- temente determinata da consentire alla persona di comprendere il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale e di attivare effettivamente gli strumenti di controllo disponibili nell’ordinamento
Decisioni automatizzate e autonome: il diritto alla spiegazione e la sfida della sua effettività nello Stato di diritto
g. fasanoPrimo
Writing – Review & Editing
2026
Abstract
La diffusione dei sistemi decisionali automatizzati pone in evidenza la ten- sione tra la razionalità dell’automazione e la razionalità giuridica. La prima spinge a realizzare strumenti in grado di operare in modo sempre più au- tonomo rispetto al coinvolgimento umano e secondo processi inferenziali la cui complessità può eccedere la comprensione analitica dell’uomo. La razionalità giuridica mira a compensare questo divario attraverso il diritto alla spiegazione, al fine di ricondurre il potere mediato dalla tecnica entro un modello di controllabilità giuridica. Il presente lavoro analizza l’approccio sistematico del diritto europeo che, con l’AI Act, consolida il diritto alla spiegazione come strumento infor- mativo ma lo configura essenzialmente come un diritto non autosufficien- te quanto alla contestazione della decisione. Poiché il diritto alla spiega- zione è concepito come un rimedio complementare alle tutele previste da altri settori dell’ordinamento, il grado di determinatezza del suo contenuto condiziona l’effettività del rimedio stesso. La sfida per lo Stato di diritto consiste nel rendere la spiegazione sufficien- temente determinata da consentire alla persona di comprendere il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale e di attivare effettivamente gli strumenti di controllo disponibili nell’ordinamentoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


