La Toscana conserva un patrimonio olivicolo di straordinaria ricchezza genetica, con 119 cultivar autoctone censite che rappresentano una risorsa strategica per la sostenibilità e la competitività del settore. L'intervento ha analizzato il valore di questa biodiversità, evidenziando come le recenti attività di caratterizzazione e le riscoperte di genotipi locali abbiano ampliato le opportunità per la diversificazione produttiva e per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Sono state discusse le prestazioni delle principali cultivar in termini di resa produttiva, qualità dell'olio, adattabilità ambientale e resilienza agli stress biotici e abiotici, sottolineando come non esista una cultivar universalmente migliore, ma piuttosto genotipi con specifiche attitudini in funzione degli ambienti di coltivazione e degli obiettivi produttivi. Sono state inoltre presentate le più recenti attività di ricerca e i progetti dedicati alla conservazione, caratterizzazione genetica e valorizzazione del germoplasma olivicolo toscano, con particolare attenzione all'impiego delle nuove tecnologie per la gestione della biodiversità e al trasferimento delle conoscenze verso il settore produttivo.

Il patrimonio olivicolo della Toscana: dalle cultivar riscoperte alle sfide della resilienza

Cristiana Giordano
Primo
2026

Abstract

La Toscana conserva un patrimonio olivicolo di straordinaria ricchezza genetica, con 119 cultivar autoctone censite che rappresentano una risorsa strategica per la sostenibilità e la competitività del settore. L'intervento ha analizzato il valore di questa biodiversità, evidenziando come le recenti attività di caratterizzazione e le riscoperte di genotipi locali abbiano ampliato le opportunità per la diversificazione produttiva e per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Sono state discusse le prestazioni delle principali cultivar in termini di resa produttiva, qualità dell'olio, adattabilità ambientale e resilienza agli stress biotici e abiotici, sottolineando come non esista una cultivar universalmente migliore, ma piuttosto genotipi con specifiche attitudini in funzione degli ambienti di coltivazione e degli obiettivi produttivi. Sono state inoltre presentate le più recenti attività di ricerca e i progetti dedicati alla conservazione, caratterizzazione genetica e valorizzazione del germoplasma olivicolo toscano, con particolare attenzione all'impiego delle nuove tecnologie per la gestione della biodiversità e al trasferimento delle conoscenze verso il settore produttivo.
2026
Istituto per la BioEconomia - IBE
Olive biodiversity; Tuscan olive cultivars; Genetic resources; Climate resilience
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