The paper illustrates the results of experiments carried out on the corpus of dialectal data of an online dialectal resource documenting the language varieties spoken in Tuscany (Italy) with dialectometric techniques. The study focuses on patterns of lexical variation attested in Tuscany.

Il passaggio dalla descrizione della distribuzione geografica di singole parole a un livello di descrizione più astratto volto a formulare generalizzazioni relative alla variazione diatopica è oggi reso possibile dal ricorso a tecnologie linguistico-computazionali affiancate da tecniche di analisi statistica multivariata. L'uso combinato di queste tecniche si è dimostrato particolarmente promettente nello studio della variazione linguistica (principalmente fonetica e lessicale) di diverse lingue e dialetti, tipologicamente anche molto distanti. Tali tecniche sono state anche proficuamente utilizzate per l'analisi del contatto tra varietà linguistiche e una norma di riferimento. L'articolo si colloca all'interno di questo filone di ricerca, riportando i risultati di esplorazioni computazionali nello spazio della variazione lessicale in Toscana. Tali esplorazioni intendono ripercorrere i passi di Gabriella Giacomelli, ideatrice e direttrice dell'impresa dell'Atlante Lessicale Toscano (ALT) e profonda conoscitrice della realtà dialettale toscana, nel suo studio sulle aree lessicali toscane (Giacomelli 1975). Questa rivisitazione dello studio sulle aree lessicali toscane di Giacomelli si è avvalsa, più di tre decenni dopo, di due importanti elementi di novità, ovvero: i) sul versante dei dati, si è basata sull'intero corpus dei materiali dialettali dell'ALT disponibili nel sito di ALT-Web (http://serverdbt.ilc.cnr.it/altweb); ii) sul versante degli strumenti di analisi, è stata condotta attraverso l'uso combinato di tecnologie linguistiche e tecniche di analisi statistica multivariata che rendono possibile un'analisi aggregata di corpora di materiali dialettali anche di vaste dimensioni. Lo studio si focalizza su due dei tre aspetti indicati come fondamentali da Giacomelli per l'analisi delle aree lessicali toscane, ovvero quello dei "rapporti interni, tra aree subregionali" e quello dei "rapporti con la lingua".

Esplorazioni computazionali nello spazio della variazione lessicale in Toscana

Montemagni S
2010

Abstract

The paper illustrates the results of experiments carried out on the corpus of dialectal data of an online dialectal resource documenting the language varieties spoken in Tuscany (Italy) with dialectometric techniques. The study focuses on patterns of lexical variation attested in Tuscany.
2010
Istituto di linguistica computazionale "Antonio Zampolli" - ILC
Italiano
Prantera N.; Mendicino A.; Citraro C.
Parole. Il lessico come strumento per organizzare e trasmettere gli etnosaperi
Convegno 'Parole. Il lessico come strumento per organizzare e trasmettere gli etnosaperi'
609
634
26
9788874581030
Centro Editoriale e Librario
Arcavacata di Rende
ITALIA
Sì, ma tipo non specificato
2-4 luglio 2009
Rende, Università della Calabr
Il passaggio dalla descrizione della distribuzione geografica di singole parole a un livello di descrizione più astratto volto a formulare generalizzazioni relative alla variazione diatopica è oggi reso possibile dal ricorso a tecnologie linguistico-computazionali affiancate da tecniche di analisi statistica multivariata. L'uso combinato di queste tecniche si è dimostrato particolarmente promettente nello studio della variazione linguistica (principalmente fonetica e lessicale) di diverse lingue e dialetti, tipologicamente anche molto distanti. Tali tecniche sono state anche proficuamente utilizzate per l'analisi del contatto tra varietà linguistiche e una norma di riferimento. L'articolo si colloca all'interno di questo filone di ricerca, riportando i risultati di esplorazioni computazionali nello spazio della variazione lessicale in Toscana. Tali esplorazioni intendono ripercorrere i passi di Gabriella Giacomelli, ideatrice e direttrice dell'impresa dell'Atlante Lessicale Toscano (ALT) e profonda conoscitrice della realtà dialettale toscana, nel suo studio sulle aree lessicali toscane (Giacomelli 1975). Questa rivisitazione dello studio sulle aree lessicali toscane di Giacomelli si è avvalsa, più di tre decenni dopo, di due importanti elementi di novità, ovvero: i) sul versante dei dati, si è basata sull'intero corpus dei materiali dialettali dell'ALT disponibili nel sito di ALT-Web (http://serverdbt.ilc.cnr.it/altweb); ii) sul versante degli strumenti di analisi, è stata condotta attraverso l'uso combinato di tecnologie linguistiche e tecniche di analisi statistica multivariata che rendono possibile un'analisi aggregata di corpora di materiali dialettali anche di vaste dimensioni. Lo studio si focalizza su due dei tre aspetti indicati come fondamentali da Giacomelli per l'analisi delle aree lessicali toscane, ovvero quello dei "rapporti interni, tra aree subregionali" e quello dei "rapporti con la lingua".
Computational Dialectology
Lexical Variation
1
none
Montemagni, S
273
info:eu-repo/semantics/conferenceObject
04 Contributo in convegno::04.01 Contributo in Atti di convegno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/65142
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