Un guttus configurato ad elefante con il cornac, in ceramica a vernice nera sovradipinta, rinvenuto ad Anzio, che, dal punto di vista stilistico, potrebbe essere datato tra la fine del IV ed il III sec. a.C., presenta la singolare raffigurazione a bassorilievo (tra le zampe dell'animale) di alcuni guerrieri armati). Sia la tattica di guerra che le armi utilizzate sembrano rinviare all'ambito macedone. Alcuni elementi tecnici e stilistici sembrano collegare il nostro guttus alle produzioni apule. E' probabile che il guttus sia stato realizzato utilizzando temi iconografici diffusi da artigiani greci sotto forma di cartoni che derivano da un patrimonio utilizzato per la celebrazione del potere macedone.
Su un nuovo guttus configurato ad elefante da Anzio
Ambrosini L
2006
Abstract
Un guttus configurato ad elefante con il cornac, in ceramica a vernice nera sovradipinta, rinvenuto ad Anzio, che, dal punto di vista stilistico, potrebbe essere datato tra la fine del IV ed il III sec. a.C., presenta la singolare raffigurazione a bassorilievo (tra le zampe dell'animale) di alcuni guerrieri armati). Sia la tattica di guerra che le armi utilizzate sembrano rinviare all'ambito macedone. Alcuni elementi tecnici e stilistici sembrano collegare il nostro guttus alle produzioni apule. E' probabile che il guttus sia stato realizzato utilizzando temi iconografici diffusi da artigiani greci sotto forma di cartoni che derivano da un patrimonio utilizzato per la celebrazione del potere macedone.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


