Il contributo é focalizzato sull'esperienza di Campania ARTECARD, quale esempio di valorizzazione integrata delle risorse culturali a livello regionale, con l'obiettivo di verificare se, ed in che misura, l'attivazione di questa Card contribuisca allo sviluppo ed al consolidamento delle destinazioni turistico-culturali della Regione interessate dall'iniziativa. Le ragioni di questo approfondimento derivano dal fatto che in Italia, e soprattutto nel Mezzogiorno le risorse culturali possono costituire componente di redditività e concept strategico per lo sviluppo delle economie locali a patto di essere considerate non singolarmente, ma inserite in sistemi o reti di offerta. Ciò induce a concentrare l'analisi non tanto su singole risorse culturali, quanto su strumenti utili alla loro gestione e valorizzazione integrata quali, ad esempio, le City Card o, in questo caso, una sua versione estesa. Campania ARTECARD - rete museale integrata - nasce nel marzo 2002 su iniziativa della Regione Campania per ampliare ai fini turistici la fruibilità ed il potenziale di attrattiva delle risorse culturali: inizialmente ha riguardato le attrattive culturali solo della città di Napoli e dei Campi Flegrei. Dopo i primi tre mesi di sperimentazione, ha ampliato il sistema di offerta, includendo nel tempo numerosi altri siti regionali. Di questa esperienza verranno riportati finalità e tipologie, modalità organizzative e gestionali, nonché alcuni primi risultati relativi alle vendite ed ai flussi culturali nei siti coinvolti dal Progetto. Verranno inoltre messi in relazione i risultati di Campania ARTECARD con i dati relativi alla domanda turistica nazionale ed internazionale a Napoli - la destinazione maggiormente interessata all'iniziativa per numero di siti coinvolti - per valutare se, e in che misura, la domanda si sia incrementata in città, e se Campania ARTECARD abbia contribuito a questo processo.
Strumenti di valorizzazione integrata delle risorse culturali: il Caso Campania ARTECARD
Simeon M I;
2004
Abstract
Il contributo é focalizzato sull'esperienza di Campania ARTECARD, quale esempio di valorizzazione integrata delle risorse culturali a livello regionale, con l'obiettivo di verificare se, ed in che misura, l'attivazione di questa Card contribuisca allo sviluppo ed al consolidamento delle destinazioni turistico-culturali della Regione interessate dall'iniziativa. Le ragioni di questo approfondimento derivano dal fatto che in Italia, e soprattutto nel Mezzogiorno le risorse culturali possono costituire componente di redditività e concept strategico per lo sviluppo delle economie locali a patto di essere considerate non singolarmente, ma inserite in sistemi o reti di offerta. Ciò induce a concentrare l'analisi non tanto su singole risorse culturali, quanto su strumenti utili alla loro gestione e valorizzazione integrata quali, ad esempio, le City Card o, in questo caso, una sua versione estesa. Campania ARTECARD - rete museale integrata - nasce nel marzo 2002 su iniziativa della Regione Campania per ampliare ai fini turistici la fruibilità ed il potenziale di attrattiva delle risorse culturali: inizialmente ha riguardato le attrattive culturali solo della città di Napoli e dei Campi Flegrei. Dopo i primi tre mesi di sperimentazione, ha ampliato il sistema di offerta, includendo nel tempo numerosi altri siti regionali. Di questa esperienza verranno riportati finalità e tipologie, modalità organizzative e gestionali, nonché alcuni primi risultati relativi alle vendite ed ai flussi culturali nei siti coinvolti dal Progetto. Verranno inoltre messi in relazione i risultati di Campania ARTECARD con i dati relativi alla domanda turistica nazionale ed internazionale a Napoli - la destinazione maggiormente interessata all'iniziativa per numero di siti coinvolti - per valutare se, e in che misura, la domanda si sia incrementata in città, e se Campania ARTECARD abbia contribuito a questo processo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


