L’articolo analizza l’urgenza della transizione energetica alla luce dei risultati della Cop30 di Belém e dei dati scientifici dell'Ipcc, che impongono di contenere l'aumento della temperatura globale entro gli 1,5 °C. Per restare entro il "carbon budget" residuo di circa 577 GtCO2, l’autore propone una strategia sinergica basata su tre pilastri fondamentali, metaforicamente descritti come le gambe di uno sgabello: 1. Moderazione (o sobrietà): Interventi immediati sugli stili di vita per ridurre la domanda energetica e contrastare il "paradosso di Jevons", con un potenziale di abbattimento delle emissioni tra il 10% e il 30%; 2. Efficienza ed elettrificazione: L'adozione massiva di pompe di calore e veicoli elettrici per ridurre il consumo di energia primaria fino a tre quarti rispetto alle tecnologie fossili. 3. Fonti rinnovabili: Il passaggio a una produzione basata su fotovoltaico ed eolico, supportata da modelli sociali come le comunità energetiche, per coprire il fabbisogno residuo. L'integrazione di questi tre elementi rappresenta l'unica via percorribile per superare le inerzie del sistema e garantire una transizione rapida, stabile e resiliente.
Strategia a tre gambe
celi luciano
2026
Abstract
L’articolo analizza l’urgenza della transizione energetica alla luce dei risultati della Cop30 di Belém e dei dati scientifici dell'Ipcc, che impongono di contenere l'aumento della temperatura globale entro gli 1,5 °C. Per restare entro il "carbon budget" residuo di circa 577 GtCO2, l’autore propone una strategia sinergica basata su tre pilastri fondamentali, metaforicamente descritti come le gambe di uno sgabello: 1. Moderazione (o sobrietà): Interventi immediati sugli stili di vita per ridurre la domanda energetica e contrastare il "paradosso di Jevons", con un potenziale di abbattimento delle emissioni tra il 10% e il 30%; 2. Efficienza ed elettrificazione: L'adozione massiva di pompe di calore e veicoli elettrici per ridurre il consumo di energia primaria fino a tre quarti rispetto alle tecnologie fossili. 3. Fonti rinnovabili: Il passaggio a una produzione basata su fotovoltaico ed eolico, supportata da modelli sociali come le comunità energetiche, per coprire il fabbisogno residuo. L'integrazione di questi tre elementi rappresenta l'unica via percorribile per superare le inerzie del sistema e garantire una transizione rapida, stabile e resiliente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


