Il problema multi-corpo, paradigma del caos deterministico, trova una suggestiva risonanza nella narrativa fantascientifica. Questo articolo esplora i parallelismi tra «Il problema dei tre corpi» di Cixin Liu e «Nightfall» di Isaac Asimov, due opere che affrontano l’inevitabilità di un destino governato da forze superiori e imprevedibili. Nel romanzo di Liu, la ciclicità caotica del sistema tricorporeo costringe una civiltà aliena a pianificare la colonizzazione della Terra, sottolineando l’impotenza di fronte a un ordine naturale instabile. Allo stesso modo, il racconto di Asimov presenta una civiltà travolta dalla paura collettiva dell’oscurità, scatenata dall’interazione di corpi celesti. Mentre Liu trae ispirazione dalla propria esperienza storica durante la Rivoluzione Culturale cinese – simbolo di “pazzia sociale” –, Asimov descrive una “pazzia naturale” che rivela la fragilità della mente collettiva. Questo articolo analizza come i due autori utilizzino il problema multi-corpo per riflettere su instabilità e caos, intrecciando scienza, cosmologia e dinamiche sociali. Al tempo stesso, mostra come la fantascienza diventi un potente veicolo di comunicazione scientifica, capace di tradurre concetti complessi in immagini narrative accessibili e universali.

Il problema multi-corpo tra scienza, società e comunicazione

celi luciano
2026

Abstract

Il problema multi-corpo, paradigma del caos deterministico, trova una suggestiva risonanza nella narrativa fantascientifica. Questo articolo esplora i parallelismi tra «Il problema dei tre corpi» di Cixin Liu e «Nightfall» di Isaac Asimov, due opere che affrontano l’inevitabilità di un destino governato da forze superiori e imprevedibili. Nel romanzo di Liu, la ciclicità caotica del sistema tricorporeo costringe una civiltà aliena a pianificare la colonizzazione della Terra, sottolineando l’impotenza di fronte a un ordine naturale instabile. Allo stesso modo, il racconto di Asimov presenta una civiltà travolta dalla paura collettiva dell’oscurità, scatenata dall’interazione di corpi celesti. Mentre Liu trae ispirazione dalla propria esperienza storica durante la Rivoluzione Culturale cinese – simbolo di “pazzia sociale” –, Asimov descrive una “pazzia naturale” che rivela la fragilità della mente collettiva. Questo articolo analizza come i due autori utilizzino il problema multi-corpo per riflettere su instabilità e caos, intrecciando scienza, cosmologia e dinamiche sociali. Al tempo stesso, mostra come la fantascienza diventi un potente veicolo di comunicazione scientifica, capace di tradurre concetti complessi in immagini narrative accessibili e universali.
2026
Istituto per i Processi Chimico-Fisici - IPCF - Sede Secondaria Pisa
problema dei tre corpi, caos deterministico, science fiction
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14243/572443
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